E' un Varese carico di entusiasmo quello che sabato si presenterà ad Avellino per cercare di portare via punti dal Partenio Lombardi. Dopo l'empasse iniziale, sembra che per i biancorossi sotto il profilo del rendimento le cose si siano messe sotto il verso giusto: due vittorie nelle ultime giornate che hanno consentito a Pavoletti e compagni di raggiungere a quota 7 punti proprio i lupi di mister Rastelli, prossimi avversari. Un Varese, comunque, soltanto apparentemente ridimensionato rispetto a quello protagonista degli scorsi campionati che hanno visto i lombardi per tre stagioni consecutive partecipare ai play-off ma senza riuscire a conseguire la tanto agognata promozione in serie A. E' stata un'estate calda quella che ha preceduto l'inizio di questa nuova stagione. Tanti i rinnovamenti che hanno interessato anche il vertice della società, con Nicola Laurenza che è subentrato nel ruolo di presidente al dimissionario Antonio Rosati mentre in seno alla guida tecnica l'emergente Stefano Sottili, reduce dal conseguimento della promozione in Prima Divisione con il Venezia ha sostituito il tecnico precedentemente in carica Agostinelli. Confermati invece nei rispettivi compiti l'amministratore delegato Montemurro e il direttore sportivo Milanese che hanno lavorato alacremente per costruire un organico competitivo, puntando tuttavia principalmente sui giovani. E non a caso nell'ambito dell'asse con l'Inter sono giunti alla corte di Sottili talenti come i difensori Pasa e Spendlhofer, la mezzala Tremolada, mentre dall'altra sponda milanese, quella rossonera è approdato il centrale di difesa Rodrigo Ely, strappato alla concorrenza biancoverde insieme al terzino Laverone e al bomber Pavoletti, al momento capocannoniere del campionato. Ma non sono mancati anche innesti di esperienza come il centrocampista Blasi, gli attaccanti Caetano Calil ex Crotone, Lupoli Bjelanovic, giunti insieme a Pavoletti per formare con i riconfermati Neto Pereira e Momentè un attacco esplosivo e pronto a seminare il panico nelle retroguardie avversarie. Pressochè invariati invece il centrocampo rifondato sulle conferme di Corti, Damonte, Renan e Zecchin e reinvigorito con gli innesti dei sopracitati Blasi e Tremolada e di Cristiano e Falcone, nello scorso campionato impegnati rispettivamente con le casacche di Pro Vercelli e Lecce e la difesa puntellata con gli inserimenti di Pasa, Spendlhofer, Ely e dell'ex Ascoli Ricci accanto alle colonne Franco, Rea, Laazar, Fiamozzi, Benvenga e Miceli. Riconferme anche nel reparto portieri per Bressan, Bastianoni, sceso in campo in queste prime partite per via dell'infortunio occorso all'ex Grosseto e per l'unico ex della sfida, Damiano Milan. 

Sezione: Copertina / Data: Mer 18 settembre 2013 alle 14:43
Autore: Angelo De Rogatis
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