Per il consueto appuntamento con la stampa, è toccato al centrocampista (mezzosinistro, per la precisione)  Salvatore Dario Arcuri. Il calciatore siciliano a Foligno ha rifatto il suo rientro nella squadra biancoverde, dal primo minuto. Con lo spostamento in avanti di Ciccio Millesi, in Umbria Arcuri ha agito nel ruolo a lui piu’ congeniale: mezzala sinistra. Da dire che la prova dell’ex stabiese non è dispiaciuta, sebbene abbia palesato i limiti atletici già ravvisati nelle sue prime apparizioni in maglia verde.
Il Siciliano ha esordito parlando della sconfitta di Foligno :

In Umbria non abbiamo giocato una partita positiva, anche perché nel nostro momento migliore, loro ci hanno fatto gol e noi non siamo stati capaci di reagire. Ciò che è mancato è stata la giusta cattiveria e la voglia di soffrire. Certo fa male perdere contro una compagine ampiamente alla portata dei Lupi. Comunque ora sappiamo che se non si gioca concentrati e soprattutto con l’agonismo e la dovuta cattiveria, non si va da nessuna parte. Domenica prossima ci toccherà un cliente non facile da domare, ma noi giochiamo in casa e vogliamo riscattarci. I Pisani sono molto veloci e noi dovremo stare assai attenti a non farci sorprendere. Sicuramente rispettiamo il valore complessivo dei prossimi avversari, ma non li temiamo. Abbiamo molta voglia di riscattarci":
Facciamo presente al centrocampista palermitano la fragilità della squadra biancoverde nella fase difensiva. Gli diciamo che, a nostro avviso, la fase di non possesso finora è stata gestita dai Lupi in maniera quasi fallimentare (vedi i 27 gol subiti, addirittura due in piu’ dello stesso Foligno, che pure ha perso ben 13 partite su 18!). “ No, non penso che il nostro sistema difensivo sia stato addirittura fallimentare. Certo abbiamo sbagliato molto finora, ma se responsabilità ci debbono essere, vanno divise equamente tra tutti i reparti, perché il non possesso è una fase che appartiene a tutta la squadra. Comunque è innegabile che  dobbiamo migliorare ancora”.
 

Sezione: Copertina / Data: Gio 12 gennaio 2012 alle 19:31
Autore: Rino Scioscia
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