Un centrocampista di qualità. Era questo il diktat in casa Avellino per rinforzare la linea mediana. Rastelli pare essere stato accontentato con un calciatore duttile, capace di ricoprire diverse posizioni all'interno del centrocampo biancoverde. Sbaffo potrebbe essere la chiave per aprire diverse soluzioni di gioco, ovvero, la fantasia. Nella rosa irpina non ci sono giocatori bravi nell'uno contro uno, fatta eccezione per il solito Castaldo, che porta la croce lì davanti sin dall'inizio del campionato. Il nuovo innesto fa della progressione e, appunto, del dribbling le sue armi migliori. Ecco, quindi, che potrebbe agire facilmente dietro le due punte, sulla trequarti. Posizione ricoperta finora da Schiavon e Soumarè. Non proprio gli interpreti ideali. Rastelli ha dovuto fare di necessità virtù. I risultati sono arrivati ma Sbaffo, se in condizioni ottimali, potrebbe regalare quel pizzico di imprevedibilità in più, capace di rendere l'attacco dell'Avellino maggiormente pericoloso. Un pacchetto offensivo tra i peggiori del campionato cadetto. Non a caso l'ormai ex Latina ha spesso indossato la maglia numero 10 nella sua carriera. Sintomo che le sue doti sono proprio quelle di colui che rifinisce mettendosi al servizio delle punte. Da mezz'ala, poi, avrebbe comunque il suo peso da giocatore giovane, ma già navigato. Al campo, come sempre, l'ardua sentenza. A Rastelli, invece, il compito di tirar fuori il meglio da un calciatore che ha voglia di riscatto.

Sezione: Copertina / Data: Mer 04 febbraio 2015 alle 10:45
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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