L'Avellino andrà in ritiro per ritrovare se stesso dopo le ultime due sconfitte subite contro Latina e Pescara. Questo è certo, anche in funzione delle parole del presidente Walter Taccone nel post-gara di ieri sera. E' la seconda volta in questa stagione che la società biancoverde decide di ricorrere al ritiro per provare a stimolare una squadra in crisi. Era già accaduto nel girone di andata, quando dopo il ko interno contro il Vicenza, l'Avellino finì in esilio tra Paestum e Agropoli per preparare la sfida sul campo del Livorno.

La metà di Paestum è stata vagliata e quasi accantonata dal club biancoverde, nel ricordo dell'aperta contestazione subita a suon di striscioni da una frangia di tifosi della Salernitana, che protestarono a modo loro contro la decisione dell'Avellino di "rifugiarsi" in territorio granata. Nelle ultime sembrerebbe calda l'ipotesi "interna" e la decisione di non abbandonare l'Irpinia, con D'Angelo e compagni pronti a trasferirsi in quel di Venticano. Paestum e Venticano: due ipotesi sondate dalla proprietà. Nelle prossime ore sono attese novità.

Sezione: Copertina / Data: Sab 09 aprile 2016 alle 19:39
Autore: Carmine Roca
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