Si è tenuta questa mattina, come da programma, nella sala stampa del Comune di Avellino, la conferenza per presentare i risultati del monitoraggio statico-strutturale dello stadio "Partenio-Lombardi", curato dal CUGRI, il Centro Universitario per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi dell'Università di Salerno. Lo Stadio Partenio è sicuro e consente di garantire i livelli di sicurezza per il quale era stato progettato, e questa è la prima buona notizia emersa, anche se "sono in corso monitoraggi per valutare gli interventi di manutenzione non urgenti, programmabili in 3-4 anni" ha detto il professor Luigi Petti.

Sulla necessità però di ristrutturare lo stadio attuale o demolirlo e ricostruirlo il dottor Fernando Fraternali è stato chiaro: "Non spetta a noi deciderlo, non esiste una soluzione definitiva ma va fatta un'analisi costi-benefici. Noi possiamo dire che il bene ad oggi è fruibile e sicuro, secondo il livello di sicurezza previsto in origine. Altri discorsi saranno fatti dagli enti competenti".
L'assessore ai lavori pubblici Enza Ambrosone ha aggiunto: "Abbiamo presentato, insieme al CUGRI, il Centro Universitario per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi, il progetto di monitoraggio statico-strutturale dello stadio. Si tratta di un progetto triennale che prevede verifiche trimestrali e che ci rassicura sull'agibilità e sulla fruibilità dell'impianto, che allo stato attuale non presenta criticità. Possiamo quindi disputare tranquillamente le partite, sperando anche di concorrere per la Serie A".

La Curva Nord

Si è parlato anche della riapertura della Curva Nord, anche questo settore, ha detto l'assessore, è sicuro, ma ovviamente andranno realizzati una serie di lavori esterni, legati soprattutto alla viabilità. L'assessore allo sport Giacobbe ha sottolineato come il documento sia già pronto e in fase di revisione, "stamattina alle ore 12 il sindaco Nello Pizza aveva un incontro con il presidente della Regione, Roberto Fico" ha detto l'assessore, aggiungendo come non ci sia una sola proposta ma più soluzioni sia per il settore in sé sia per il futuro dello stadio. Ci sono tre ipotesi progettuali, ha spiegato Giacobbe: la prima porta alla riapertura della Nord attraverso una serie di interventi; la seconda prevede una riqualificazione più ampia che prevede interventi anche in Tribuna Montevergine; la terza e ultima ipotesi prevede l'abbattimento e il rifacimento dell'impianto ma solo dopo un'attenta analisi di costi-benefici.

Questa relazione serve ovviamente solo a fornire lo stato di fatto dello stadio e le possibili soluzioni: la scelta sulla strada da seguire spetta ora ovviamente alla Regione e al Comune, a cominciare dal più impellente lavoro di riapertura della Nord. 

Sezione: Copertina / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 13:15
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
vedi letture
Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.