Oggi va in scena al Partenio- Lombardi un match molto piu' difficile di quello giocato dai Lupi nove giorni fa contro il temibile Como. Piu' difficile per svariati motivi. Prescindendo dalla considerazione (come direbbe lapalissianamente Catalano) che il match piu' difficile è quello che deve essere ancora giocato, la gara odierna nasconde molte insidie; principalmente per la cifra tecnica complessiva del gruppo guidato dall'ex difensore genoano Davide Nicola. I rossoblu bresciani costituiscono un complesso strutturato per imporsi in questo girone, tanto è vero che tra le sue fila ci sono calciatori dal passato illustre, quali Diana, Malagò, Giosa, Gasparetto, Ferrari. Inoltre se si escludono le prime tre partite del campionato (che per i Lombardi furono caratterizzate da un "periodico" 0-3), nelle successive nove partite di campionato, dalla quarta gironata alla penultima, il Lumezzane ha messo insieme qualcosa come 21 punti, realizzando 11 reti e subendone appena 3. Senza considerare (cosa che non dovrebbe lasciar tranquillo Bucaro) che le ultime 4 trasferte degli uomini di Nicola si sono chiuse con altrettante vittorie. Insomma un'avversaria per i Lupi, che dire tosta significa esprimersi per eufemismi. Il tecnico biancoverde, tuttavia. oltre ad avere studiato benissimo le "virtu'" del Lumezzane, ha analizzato sicuramente i "vizi" del prossimo avversario e saprà come affrontarli.
Intanto, Bucaro vuole proteggere il "tallone di Achille" della sua compagine (il reparto arretrato) catechizzando i suoi sulla necessità assoluta che il possesso palla del Lumezzane vada affrontato "giocando di squadra", vale a dire, opponendo ai Lombardi un'organizzazione del non possesso, nella quale i connotati salienti siano costituiti da un undici raccolto, molto corto, ben disposto sul campo, che sappia pressare e contenere all'unisono, con una partecipazione corale, dalla prima fino alla terza linea. Anche perchè il tecnico palermitano ritiene (e noi siamo d'accordo con lui) che, sistemata sufficientemente la fase di non possesso, i Biancoverdi siano agevolmente in grado di portare concreti pericoli agli avversari in fase di offesa. E per farlo ha previsto una tattica di attacco che possa contare sull'apporto di un tridente mica di poco conto: Millesi, Zigoni e De Angelis, a nostro avviso il miglior attacco possibile per i Lupi. Anche perchè il tridente sarà sorretto da un centrocampo robusto e dinamico al contempo, con l'esordio dal primo minuto, in qualità di mezzo sinistro, del potente mancino, ex Manfredonia e Juve Stabia: Salvatore Dario Arcuri.
In definitiva match molto difficile per i Lupi; ma,  e ne siamo sicuri, neppure gli uomini di Nicola passeranno un pomeriggio tranquillo. Speriamo sia un bel match.
Le probabili formazioni:
Avellino (4-3-3):
Fumagalli, Zappacosta, Labriola, Puleo, Ricci; D'Angelo, Malaccari, Arcuri; Millesi, Zigoni, De Angelis.
All. Giovanni Bucaro.
Lumezzane (4-3-3):
Brignoli, Diana, Luciani, Giosa, Pini; Fondi, Sevieri, Finazzi; Baraye, Gasparetto, Ferrari. All. Davide Nicola.
Arbitro: Raffaele Losito di Pesaro.
Assistenti: Salvatore Fazio ed Alessandro Cinquemani.

Sezione: Copertina / Data: Dom 27 novembre 2011 alle 07:55
Autore: Rino Scioscia
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