Con la debacle di Latina che rimbomba ancora nella testa della squadra e della tifosera irpina, l'Avellino questa sera tornerà in campo per affrontare il Pescara. Appuntamento alle ore 20:30 allo Stadio Partenio-Lombardi, arbitrerà Ghersini di Genova. L'Avellino giunge a questa fondamentale sfida in condizioni fisiche e mentali non perfette, ma l'intenzione resta quella di raggiugnere un risultato positivo. Conquistare un risultato importante per cercare di scrollarsi di dosso i timori e le difficoltà vissute nell'ultimo periodo e che il cambio della guida tecnica non ha contribuito a resettare. Sarà una sfida importante anche per Dario Marcolin, che attende risposte dai propri uomini ed una crescita netta sotto il profilo della prestazione. Per la sfida ai biancazzurri il tecnico bresciano ha convocato 20 calciatori, assenti gli indisponibili Migliorini, Gavazzi, Jidayi e Bianco. 

Dall'altra parte del campo ci sarà un Pescara profondamente rimaneggiato e reduce dalla vittoria sul Como, che rilancia le ambizioni degli abruzzesi in ottica play-off. Oddo dovrà rinunciare agli indisponibili Benali, Campagnaro, Crescenzi, Coda, Mazzotta, Torreira, Zampano e Zuparic.

In casa Avellino, considerata la pesante assenza di Gavazzi, Marcolin sarà costretto ad abbandonare il 4-3-3 per schierare i propri uomini con un modulo che presenterà diverse novità. Inizialmente si era ipotizzato per un ritorno al vecchio 4-3-1-2. Marcolin, però, non sceglierà il modulo tanto caro a Tesser, ma pare orientato a schierare i propri uomini con un inedito 4-4-2. Tra i pali ci sarà Frattali. La linea difensiva a quattro presenterà due novità rispetto allo schieramento spedito in campo a Latina. Al centro Biraschi verrà affiancato dall'esperienza di Rea, mentre sulla corsia di destra ci sarà Pisano e a sinistra prenderà posto Chiosa.

Il reparto centrale del campo, invece, non può fare a meno della presenza di Paghera. Al fianco dell'ex Lanciano potrebbe esserci Arini, che parte in vantaggio rispetto al capitano D'Angelo. Sull'esterno di destra ci sarà Insigne, che dovrà far prevalere le proprie caratteristiche in fase offensiva. A sinistra, infine, verrà dirottato il rientrante Visconti, che avrà il compito di spingere sulla propria corsia di competenza e cercare il cross verso i due terminali offensivi.

In avanti Marcolin presenterà una novità rispetto al passato. Al fianco del confermato Castaldo ci sarà il bomber Mokulu, fino ad oggi sempre escluso dal primo minuto dalla nuova guida tecnica dell'Avellino. Si accomoderanno nuovamente in panchina Joao Silva e Tavano.

Tra le fila del Pescara, Oddo avrà otto indisponibili e ha inserito nella lista dei convocati quattro Primavera (De Cinque, Milillo, Muller e Ventola). Il tecnico dei Delfini può tirare un sospiro di sollievo per il rientro di Mandragora, che giocherà al centro della difesa. Sulla corsia sinistra potrebbe verificarsi l'esordio del giovane Ventola. In avanti ci saranno Caprari e Verde, a sostegno di Lapadula.

Probabili formazioni

Avellino (4-4-2): Frattali; Pisano, Biraschi, Rea, Chiosa; Insigne, Paghera, Arini, Visconti; Castaldo, Mokulu. All.: Marcolin.

Pescara (4-3-2-1): Aresti; Vitturini, Fornasier, Mandragora, Ventola; Memushaj, Bruno, Verre; Caprari, Verde; Lapadula. All.: Oddo.

Sezione: Copertina / Data: Ven 08 aprile 2016 alle 15:00
Autore: Ugo De Mattia
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