La classifica dice che il match che andrà in scena al Partenio-Lombardi alle 14.30 è da inquadrare sicuramente tra gli scontri diretti per la salvezza. Ad un occhiata un pò piu' particolareggiata delle cifre delle due contenendenti, ci si accorge, prima di tutto, che gli Emiliani di Mangone hanno guadagnato un punto in piu' rispetto ai Lupi (ovviamente non tenendo conto dei due punti di penalizzazione della Reggiana). Ma ciò che piu' andrebbe rimarcato, a nostro avviso, è quanto i granata siano riusciti a fare finora fuori casa. Ebbene, in 5 trasferte disputate (ma sarebbe piu corretto considerarne soltanto 4, in quanto il derby perso con il Carpi, che ha dovuto fare a meno del proprio campo, è stato disputato al Giglio di Reggio Emilia, ), la Reggiana è uscita sconfitta soltanto a Sorrento; mentre, oltre al pareggio a Pavia (1-1), ha sfoderato due grandi prestazioni: a Benevento (dove i Sanniti riuscirono a strappare il 2-2 soltanto grazie ad un rigore molto dubbio nel finale di gara) ed a Foggia, dove, pur in formazione rimaneggiata,  i granata vinsero nettamente due a zero. Insomma, i numeri ci dicono che gli Emiliani sono molto temibili fuori casa.
Bucaro queste cose le sa ed è consapevole che contro la compagine di Mangone bisognerà che i Lupi giochino con molta intelligenza e concentrazione, badando a non scoprirsi troppo, per non esporsi alle micidiali ripartenze della Reggiana. Che, sebbene si presenterà ad Avellino largamente rimaneggiata (con 9 assenze totali!), è comunque in grado (vedi vittoria di Foggia) di attuare il proprio gioco senza risentirne piu' di tanto.
Match, dunque, molto delicato per i Lupi. Ma da fare proprio in ogni modo e con ogni mezzo. Una mancata vittoria interna vanificherebbe tutto quanto di buono fatto nell'infuocatissimo derby di Foggia. Dove i ragazzini di Bucaro hanno mostrato carattere e personalità, facendo rinvigorire le speranze e le aspettative dei tifosi.
Vincere contro la Reggiana darebbe un taglio ed un senso nuovo al campionato dei biancoverdi. Perchè un successo, non solo farebbe capire agli appassionati avellinesi che quando il gioco si fa duro, gli uomini di Bucaro sanno trasformarsi in Lupi veri, ma, cosa ancora piu' importante, consentirebbe  all'Avellino di allontanarsi dalle "sabbie mobili" della zona play out.


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo alle 14.30:

AVELLINO
Fumagalli, Zammuto, Stigliano, Labriola, Correa, Cardinale, Millesi, D'Angelo, De Angelis, Malaccari, Thiam. All. Giovanni Bucaro.
REGGIANA
Silvestri, Aya, Sperotto, Zini, Mei; Arati, Bovi, Calzi, Esposito; Gurma, Redzic.
All. Amedeo Mangone.
ARBITRO: Davide Ghersini di Genova; assistenti: Fabrizio Tozzi di Ostia e Fabrizio Ernetti di Roma.

 

 


 

Sezione: Copertina / Data: Dom 06 novembre 2011 alle 11:14
Autore: Rino Scioscia
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