Il tecnico dell'Avellino, Piero Braglia, ha commentato il successo dei lupi sul Palermo, successo arrivato grazie ad un gollonzo di Luigi Silvestri, palermitano doc. Si tratta della quinta vittoria di fila interna per la compagine biancoverde.
Queste le sue parole: "Quando una squadra viaggia, come abbiamo fatto noi, a Bisceglie, a me non sembra una vergogna aver preso un punto. Questa vittoria ci dà una continuità importante. Oggi, al di là del gol fortunoso, la gara è stata equilibrata. Loro hanno pressato i primi 20 minuti, poi abbiamo avuto noi il pallino. Dopo il gol non siamo stati bravi a chiuderla, perchè poi contro squadre del genere se non le chiudi rischi di buttarla poi alla fine. Oggi sono contento di Maniero, bene Fella, bene Santaniello, un pò più fatica l'ha fatta Bernardotto". 
Corsa al Bari: "A me parlare tanto per parlare non mi va. Noi guardiamo gara dopo gara, siamo a -1 dal Bari, siamo vivi e per come arrivavamo, con il Covid, con l'inferno passato in autunno, è una cosa importante. Ogni tanto ci dicono che giochiamo male ma chi se ne frega, noi siamo contenti di quello che stiamo facendo". 
Difesa a 4: "Abbiamo dovuto passare a 4 perchè loro ci mettevano in difficoltà. La partita l'abbiamo equilibrata, è stata bella, abbiamo vinto con un gol fortunoso e va bene, però un pochino più di loro abbiamo creato". 
Squalifica di Illanes: "Illanes in 5 partite ha fatto bene, è vero ha preso 5 gialli ma io ricordo con Mazzone, quando giocavo, il mister mi urlava addosso che prendevo sempre troppe squalifiche, perchè quando giocavo ero un mezzo bandito. Dopo quattro giornate, mi chiama Mazzone e dice, è vero, non ti fai più ammonire, ma ora stai giocando da schifo. Per dire che Illanes sta giocando bene e poi imparerà a controllarsi". 

Forte: "E' stata una partita difficile, giocare in queste condizioni non è mai facile ma abbiamo messo il cuore e abbiamo portato a casa 3 punti fondamentali. Il terreno era molto insidioso e c'era il vento che metteva molto fastidio. Siamo riusciti ad accorciare sul Bari, siamo contenti. Per ora la classifica conta davvero poco perchè mancano tante partite alla fine. Partita senza subire gol? Io come dico sempre la miglior difesa è l'attacco, quindi ci aiutiamo a vicenda e siamo molto contenti di questo". 

Sulla Juve Stabia: "Ennesima sfida difficile, come ho detto all'andata affronterò una squadra e una società che mi hanno dato tanto e che porterò sempre nel cuore. Ora però penso all'Avellino e non c'è spazio per i sentimentalismi". 
 

Sezione: Copertina / Data: Dom 07 febbraio 2021 alle 17:34
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.