L'ultima gara in trasferta aveva fruttato tre punti ai Lupi, che erano usciti vincitori dallo Stadio dei Pini di Viareggio anche grazie ad un assetto piu' equilibrato e forse piu' consono alle caratteristiche degli uomini a disposizione di mister Bucaro. Poi la partita interna contro il Sorrento, pur mostrando segnali positivi, specie nella prima frazione di gioco, non aveva avuto lo stesso esito positivo, anche perchè gli avanti biancoverdi avevano peccato di freddezza e concretezza sotto porta. Domani l'Avellino sarà ospite della Pro Vercelli allo Stadio Piola. Mister Bucaro presenta cosi la sfida che si consumerà in Piemonte:
"Affrontiamo un'avversaria che sembra ci somigli molto, perchè la Pro Vercelli, come la nostra, è una squadra ripescata ed ha caratteristiche simili all'Avellino. E' composta, con un giusto mix, da giovani ed esperti, e gioca con molto coraggio, specie nelle ripartenze. Pressa ed è molto veloce, e se gli dai spazio e campo può essere davvero pericolosa. In piu'  i Bianchi hanno lo stesso allenatore dello scorso anno, che lavora su un intelaiatura collaudata. L'obiettivo dei Piemontesi è praticamente lo stesso: fare un campionato di conferma e possibilmente di crescita. Quindi penso che sarà una partita equilibrata ed aperta a qualsiasi risultato. Proprio come questo girone che mi sembra molto livellato. Noi cercheremo di fare la nostra gara, anche perchè stiamo migliorando. In questo senso il primo tempo del confronto con il Sorrento ci ha dato ottime indicazioni. Tutto sommato le prime cinque gare di questo campionato ci hanno restituito ciò che ci attendevamo, ed i punti ottenuti sono in linea con i nostri obiettivi. Certo, dobbiamo ancora crescere molto soprattutto in fase di attacco, dove stiamo schierando ragazzini inesperti, che peccano un pò di cinismo sotto porta. Ma sono convinto che anche gli attaccanti, con il tempo e con il lavoro, cresceranno e potranno fare meglio. Noi vogliamo sempre il massimo e questo per noi sarà un altro esame molto importarte"

Sezione: Copertina / Data: Sab 08 ottobre 2011 alle 13:57
Autore: Rino Scioscia
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