Al termine della rifinitura dei Biancoverdi al Partenio-Lombardi, e prima della partenza per Pavia, mister Bucaro viene in sala stampa per presentare il match di domani in Lombardia.
" Tutte le gare sono insidiose. Questa di Pavia lo è per tanti motivi. Inannzitutto perchè la compagine lombarda è stata costruita bene e forse la classifica non le rende merito. Domani il Pavia vorrà vincere ad ogni costo per aggiungere punti importanti a quei pochi che ha ottenuto finora. Per parte nostra, dobbiamo dare continuità al nostro gioco ed al nostro atteggiamento positivo e propositivo."
Gli chiediamo del giovane Stigliano, che giovedi in amichevole è stato provato nella posizione (da noi pure indicata un mese fa) di intermedio sinistro, una trentina di metri piu' avanti rispetto al suo ruolo di esterno basso, come lo ha visto e se ritiene che questo nuovo impiego possa essere nel futuro del ragazzo casertano.
"Si effettivamente, Stigliano, essendo in fase di crescita, può adattarsi anche a questo nuovo ruolo; del resto il ragazzo è giovanissimo, ha velocità e buona tecnica, si penso che possa fare bene anche da centrocampista esterno."
Gli viene chiesto del modulo tattico che sarà adottato domani.
"Io penso che affronteremo il Pavia opponendogli il nostro 4-3-3, che non è solo un fatto di numeri, dovrà essere una questione di contenuti di gioco, di concetti che andranno sviluppati alla meglio nel corso della gara. La posizione di Millesi? Ciccio, fortunatamente è un ragazzo che sa sacrificarsi ed ha la capacità di giocare in due diversi ruoli nella stessa partita. Quindi con lui problemi non ce ne sono, o gioca esterno alto oppure centrocampista, comunque il suo rendimento è sempre soddisfacente."

Ci pare di capire che almeno inizialmente possa essere schierato lo stesso undici visto nel primo tempo con il Lumezzane, chiediamo quindi al tecnico siciliano se ci conferma questa impressione.
"Si penso che domani giocherà la stessa formazione iniziale di domenica scorsa, anche perchè penso che bisogna finalmente dare un pò di continuità. Arcuri? Si sarà riconfermato perchè il ragazzo, ancorchè non giocasse da circa un anno e mezzo, ha risposto in pieno a tutto quanto mi aspettavo da lui. Quindi penso di avere da lui le garanzie giuste."
Gli chiedono quali possano essere, nello specifico, i rischi di una partita che sulla carta non appare piu' difficile delle ultime affrontate dai Lupi.
"Questa partita nasconde diversi rischi. Come ho già detto in una precedente conferenza stampa, la gara di Pavia, per me è piu' rischiosa di quella di Taranto. Tra l'altro sto notando in giro un clima di eccessiva euforia che a me non piace. Io come del resto tutta la mia squadra sappiamo che non abbiamo fatto niente per poter pensare a qualcosa di diverso che non sia una salvezza tranquilla. Non saranno queste ultime positive partite a farci cambiare idea e rotta verso l'obiettivo principale.  Noi non vogliamo correre questo tipo di rischio che potrebbe vedere vanificato quanto di buono fatto finora. Poi, se a marzo o aprile, staremo in una certa posizione di classifica, allora potremmo pure pensare di spostare il nostro obiettivo. Ma ora non vogliamo pensare a niente di diverso, sarebbe pericoloso e deleterio"
L'ultimo riferimento in trasferta per l'Avellino è la gara di Benevento, dove i Lupi, sin dal primo tempo, seppero imporre la propria manovra e detto l'impressione di essere padroni del gioco. Ma di fronte i biancoverdi avevano avversari molto compassati. Al contrario, domani, si troveranno al copsetto di una compagine decisa a fare la partita, che spingerà con velocità e veemenza.
"Si a Benevento abbiamo affrontato un avversario piu' compassato. Domani, invece, sarà piu' difficile proprio perchè giochiamo contro una squadra piu' veloce, grintosa e determinata. Da parte nostra ci vorrà uno sforzo maggiore ed un impegno superiore anche rispetto alla gara con il Lumezzane; bisognerà metterci certamente qualcosa in piu' per fronteggiare la veemenza e la decisione del Pavia."

 

 

 

Sezione: Copertina / Data: Sab 03 dicembre 2011 alle 14:03
Autore: Rino Scioscia
vedi letture