Finalmente si ricomincia: dopo piu' di tre settimane di assenza di gare ufficiali, i Lupi ritornano in campo, per la diciottesima giornata di campionato, che coincide anche con la prima partita del girone di ritorno.  E ricomincia anche il consueto appuntamento con Giovanni Bucaro, che, come sua abitudine il giorno prima della gara, viene in conferenza stampa a presentare il match di domani a Foligno,  in casa dell'attuale fanalino di coda del torneo.
Il tecnico di Palermo, parte con il rispondere ad una domanda del collega piu' anziano, forse scontata, ma molto significativa: con quali aspirazioni e da quali certezze i Lupi riprendono il cammino?
"Le aspirazioni sono quelle di ripetere il percorso fatto dall'Avellino finora, con un girone di andata certamente positivo. Sarebbe per noi un grande merito ripetere le tante cose buone fatte nel girone di andata. Per quel che concerne le certezze, ovviamente quelle ce le dobbiamo costruire strada facendo, giornata dopo giornata. Tenendo presente, che d'ora in poi sarà tutto piu' difficile perchè inizia un nuovo campionato e bisogna mettere da parte quello che è stato. Bisogna rendersi conto che gli avversari che incontreremo saranno diversi, a cominciare da domani. Io penso che la gara di Foligno sia molto difficile perchè loro, a parte che hanno chiuso in maniera positiva il girone di andata, perchè ricordo che alla penultima gara di cmapionato sul loro campo hanno sconfitto nientemeno che il Carpi. Quindi, già erano validi prima, adesso con gli acquisti che hanno fatto ultimamente si sono ulteriormente rinforzati. Secondo me sarà un rebus questa partita perchè si ricomincia dopo una lunga sosta e quindi c'è l'incognita, sia per noi che per loro, dello stato di forma dei singoli e del riadattamento complessivo al clima partita. Ma io ritengo che per noi ci sia sempre da tenere in cosiderazione l'aspetto mentale: se continuiamo con la stessa umiltà e la stessa roza caratteriale dimostrata nelle ultime gare del girone di andata, possiamo confrontarci contro chiunque. Se perdiamo la nostra identità di squadra umile, ci snaturiamo e diventiamo vulnerabili. Sul discorso che si fa sulle possibilità della nostra squadra di inserirsi nell'alta classifica, io francamente non so rispondere perchè, ripeto bisogna vedere partita per partita. Io dico che dobbiamo aspettare queste prossime otto gare. Se fra due mesi circa, l'Avellino avrà risolto i problemi con la bassa classifica, allora potremmo riparlarne. Per quanto riguarda i tre nuovi: Moxedano deve inserirsi bene nei nostri meccanismi, e poi nel reparto avanzato non abbiamo, al momento, grossi problemi a livello di quantità. Per gli altri due il discorso è diverso, forse potrebbero avere qualche possibilità di giocare, perchè sia a centrocampo che in difesa ci sono piu' problemi. Pezzella non sono sicuro che possa partire dal primo minuto perchè l'es stabiese è da troppo tempo che non gioca".

Sezione: Copertina / Data: Sab 07 gennaio 2012 alle 13:29
Autore: Rino Scioscia
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