Vincenzo Moretti, ex difensore indimenticato dell'Avellino, raggiunto telefonicamente da TuttoAvellino.it esprime un giudizio sul nuovo corso biancoverde.

Vincenzo, hai lasciato il calcio giocato due anni fa, ora di cosa ti occupi?

"In questo periodo sono il responsabile dell'area tecnica di una scuola calcio di Caserta affiliata con il Milan, in attesa di chiamate più importanti. Ho preso il patentito di allenatore l'anno scorso e spero di poter lavorare bene in vesti più significative".

Se ti dico Avellino, cosa ti viene in mente?

"Ad Avellino ho trascorso gli anni più belli della mia carriera; ho dato tanto alla maglia biancoverde e ai tifosi, che mi ha permesso di mettermi in luce in categorie importanti; resta, dunque, la mia squadra preferita. Spero di tornare un giorno da dirigente o proprio da allenatore, perchè è una città che mi è rimasta nel cuore".

Hai seguito le ultime vicende biancoverdi?

"Non avendo mai dimenticato Avellino, seguo anche quello che succede in casa dei lupi. Mi sembra che la società abbia allestito un' ottima squadra, che come obiettivo può raggiungere tranquillamente almeno la zona play-off. E' un girone duro, ma ha tutte le carte in regola per fare bene".

Rastelli è il condottiero che serve all'Avellino?

"La dirigenza non poteva fare scelta migliore. Massimo mi ha allenato a Castellammare nell'ultimo anno in cui ho giocato, ha vinto il campionato con la Juve Stabia e poi ha raggiunto la salvezza col Portogruaro tranquillamente. E' l'uomo giusto ed un ragazzo in gamba".

Sezione: Copertina / Data: Dom 26 agosto 2012 alle 16:00
Autore: Pellegrino Marciano
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