Tommaso Cancellotti, difensore dell'Avellino, uno dei leader dello spogliatoio dei lupi, ha parlato a Prima Tivvù, al format Notte Ritiro. 
Le sue parole: "Il ritiro sta andando bene, stiamo lavorando bene, i carichi di lavoro sono tanti ma in questo momento dobbiamo mettere la benzina nelle gambe. Sono giorni intensi, si sta creando un bel gruppo e c'è una bella alchimia. Lo stare insieme ci aiuta molto, il ritiro non è importante solo per la preparazione atletica ma anche per stare insieme, conoscere i compagni, capire i caratteri dei ragazzi”.

Lontananza da casa: “Questo è il 19simo anno di ritiro, ma è un momento di gioia,m è quello che mi piace fare, è la mia passione. Quando sarà un peso mi farò qualche domanda, Vuol dire che qualcosa sta cambiando”

Sui giovani: “I ragazzi sono seri e dei grandi lavoratori, c'è una mentalità di far bene, del lavoro, si vede il desiderio di emergere e fare una categoria importante”.

Sul ritiro: “Cerco di dare il massimo, ci sono ragazzi che vanno forte e mi stimolano. Ovviamente a 34 anni l'inizio del ritiro lo vivi differentemente da quanto ne hai 20. Bisogna stare sempre con l'asticella alta per competere con questi giovani. L'età avanza, ma tramite il lavoro e il quotidiano si riesce a rallentare il tempo che passa, poi è fondamentale anche il gruppo che ti impone di non rimanere mai indietro ed essere sempre performante”.

Su Nesta: “Lo seguiamo al 100%, da difensore chi meglio di lui può migliorarci. E' stato un mostro sacro del calcio italiano, e cerchiamo di acquisire ogni indicazione. Vuole fare un calcio di palleggio, di personalità, di sacrificio, un calcio ragionato. Cerchiamo solo di seguirlo. Mi sto trovando bene con le sue idee. Abbiamo solo bisogno di allenamento per conoscere meglio le sue richieste”.

Amichevole con la Sambenedettese: “Andremo in campo per vincere, perchè quella deve essere la nostra mentalità. L'importante è non farsi male e mettere minuti nelle gambe”.

Il calendario: “Sull'inizio del campionato non mi sono fatto nessuna domanda, ogni squadra va affrontata con mentalità e determinazione, sia che si chiami Arezzo, che Palermo, che Vicenza o Pisa. Noi dobbiamo partire con la giusta attenzione e fare bene, pensare a noi stessi”.

Messaggio ai tifosi: “Di sostenerci come hanno fatto sempre, sono la nostra arma in più e siamo fieri di loro”.

Sezione: Copertina / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 09:30
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.