Alla seduta di allenamento di ieri, la prima nella settimana che porta alla sfida di sabato contro il Livorno, l'assenza di Castaldo non è passata sotto traccia. L'attaccante biancoverde, alle prese con un affaticamento al polpaccio, ha svolto un semplice lavoro in piscina sottoponendosi poi a terapie per smaltire in fretta il fastidio muscolare. Niente campo, niente pallone: Castaldo viaggia a passo lento verso il Livorno e la sessione di lavoro pomeridiana potrebbe essere indicativa circa l'utilizzo o meno del numero dieci contro gli amaranto.

Tesser aspetta fiducioso. D'altro canto qualche giorno da qui a sabato c'è e la fiducia non manca. Ma il tecnico di Montebelluna ha già iniziato a valutare possibili alternative e qualche novità in attacco. Mokulu, fermato ieri da un attacco febbrile, non ha brillato contro Bari e Vicenza. L'errore sottomisura, a tu per tu con Vigorito, è un evidente segnale delle non perfette condizioni fisiche del belga. Mokulu si trascina dietro un problemino fisico, da diverse settimane, come spiegato anche da Tesser nel corso della conferenza stampa pre-Vicenza.

L'ex Bastia potrebbe lasciare spazio a Joao Silva, fin qui oggetto misterioso del mercato invernale. Il portoghese ha disputato una manciata di minuti col Cagliari ed è entrato a partita in corso, e a risultato ormai definito, sul campo del Novara. Dopo le due panchine consecutive l'ex Bari si candida per una maglia da titolare, sfruttando la volata costruita per lui dal presidente Taccone e dai tifosi biancoverdi, desiderosi di vedere all'opera il lusitano.

Probabile la staffetta con Mokulu, che potrebbe dargli il cambio nella ripresa. Da non sottovalutare neanche il tandem d'attacco formato da Mokulu e Joao Silva. In tal caso, Tavano, positivo a Vicenza, resterebbe fuori dall'undici iniziale. Tesser sfoglia la margherita, aspetta Castaldo e si guarda intorno.

Sezione: Copertina / Data: Mar 23 febbraio 2016 alle 09:50
Autore: Carmine Roca
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