L'Avellino ha bisogno di svoltare, per non mandare in fumo una stagione iniziata male e successivamente tornata in carreggiata, con il ciclo di sette risultati utili consecutivi conquistati tra dicembre ed inizio gennaio. "Il lavoro è l'unica medicina che conosciamo. Ad Ascoli ci aspetta una partita difficile e lavoreremo sodo per uscire da Ascoli con un buon risultato". Gigi Castaldo ha parlato in vista della difficile sfida dello stadio Cino e Lillo Del Duca. Per l'Avellino arriva così l'ennesima partita, che potrebbe schiarire le nubi createsi in proiezione dell'obiettivo play-off. Sarà importante raggiungere almeno un pareggio, per non continuare a sprofondare in classifica e riprendere la marcia in vista della doppia sfida casalinga contro Ternana e Crotone. L'obiettivo play-off resta comunque alla portata, considerando anche il calendario apparentemente in discesa che attende i biancoverdi nell'ultima parte di stagione.

Non solo il futuro dell'Avellino, il match del Del Duca potrebbe in parte decidere anche il futuro di Tesser in biancoverde. La squadra risulta compatta intorno al proprio tecnico, che per la trasferta marchigiana ritroverà Roberto Insigne. Il trequartista scuola Napoli, assente contro lo Spezia per squalifica, tornerà in ballottaggio per un posto alle spalle dei due attaccanti. Sempre decisivo quando chiamato in causa a gara in corso, Insigne ha totalizzato quattro reti e ben nove assist in ventidue presenze. Numeri importanti, che in attesa di un rilancio dal primo minuto aprono il ballottaggio per un posto sulla trequarti. A far parte della contesa anche Bastien e Sbaffo: l'Avellino può così contare su tre uomini dalle diverse caratterisitche, in grado di poter decidere le sorti del match anche con una sola giocata. La qualità non manca nel reparto offensivo, ma nel rush finale della cadetteria bisognerà ritrovare il feeling con il gol ultimamente smarrito.

Sezione: Copertina / Data: Mar 08 marzo 2016 alle 16:05
Autore: Ugo De Mattia
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