“Tutta la squadra ha disputato una grande partita. Se noi attaccanti facciamo gol il merito è del gruppo e in particolare di chi con i suoi assist ci mette in condizione di depositare la palla in rete.Non era facile vincere su questo campo al cospetto di formazione alla disperata ricerca di punti”. Entusiasmo a fine gara per il blitz in costiera è stato esternato anche dal bomber biancoverde Gigi Castaldo che dopo un mese esatto è ritornato al gol, siglando il rigore con cui i lupi si sono portati in vantaggio dopo pochi giri di lancette dall'inizio gara. Undicesimo centro stagionale per l'ex Nocerina che rivela a proposito del penalty un retroscena che non fa altro che testimoniare l'unità del collettivo: "In occasione del rigore io e Biancolino ci siamo guardati negli occhi, il rigorista è lui ma mi ha ceduto il pallone e lo stesso abbiamo fatto nella ripresa in occasione di quello di De Angelis. Questo a dimostrazione che tra noi attaccanti c’è grande stima ma soprattutto coesione e spirito di gruppo”. Espugnare Sorrento ha consentito ai biancoverdi di consolidare il loro primato anche se per Castaldo guai ad esaltarsi: “Bisogna restare con i piedi per terra, il campionato non finisce oggi. Abbiamo vinto una gara delicata profondendo cattiveria e determinazione. Dobbiamo pensare solamente a noi stessi perchè ora più che mai siamo i padroni del nostro destino ed è indispensabile dunque evitare di cullarci sugli allori o pensare di compiere voli pindarici. Lunedì sera siamo attesi da un’altra sfida ancor più delicata contro la Nocerina. Una gara che può valere la stagione e mi auguro che sugli spalti si possa finalmente vedere una cornice di pubblico maggiore, anche se oggi con i straordinari tifosi che ci hanno seguito a Sorrento e accolto al nostro ritorno, questa città ha dato l'ennesima dimostrazione di essere una piazza da categoria superiore che merita la B".

Sezione: Copertina / Data: Lun 18 marzo 2013 alle 09:42
Autore: Angelo De Rogatis
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