Intervistato da Il Mattino, Gigi Castaldo non può fare a meno di esternare la sua soddisfazione per i successi personali nonchè per quelli che non a caso hanno portato i lupi al primato in classifica: "Sicuramente c'è tanta felicità. Siamo al primo posto ma guai a montarci la testa. Dobbiamo infatti pensare solo ed esclusivamente a raggiungere i 50 punti da tutti indicati come la quota salvezza. Sinceramente non mi aspettavo questa partenza. E' innegabile infatti che vi siano delle formazioni più attrezzate che stanno facendo fatica ma che forse non hanno quell'arma in più che abbiamo noi: il pubblico. Tifosi così dove li trovi? Domenica sera ne ho avuto l'ennesima dimostrazione. Nella fase finale ho iniziato ad avere un po' di stanchezza ma il loro urlo e il loro calore mi ha dato la carica e mi ha fatto dimenticare la fatica. Un supporto straordinario il loro che a pieno titolo rientra tra le componenti su cui abbiamo costruito questo successo assieme ai nostri sacrifici, a quelli fatti in estate dalla società e a quelli quotidiani di mister Rastelli anche se devo dire che la preparazione pre-campionato è stata più facile del previsto proprio perchè alcuni suoi schemi e dettami li conoscevamo a memoria. In molti mi paragonano ad Ibrahimovic ma è lui di un altro pianeta, soprattutto per il conto in banca. Io nel mio piccolo spero di poter continuare ad essere utile all'Avellino con i miei gol e non solo. Indossare la maglia di una società così blasonata non può che gratificarmi. Come detto, adesso pensiamo alla salvezza ma non vi nascondo che il mio sogno è quello di giocare in A con la maglia biancoverde anche perchè non ho assolutamente intenzione di muovermi da Giugliano e dalla Campania, nonostante quello che si legge". 

Sezione: Copertina / Data: Mer 20 novembre 2013 alle 08:45
Autore: Angelo De Rogatis
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