Emanuele Catania ha lasciato Nocerina per accasarsi ad Avellino, dove punterà alla promozione in Serie B insieme con Massimo Rastelli, tecnico che l'ha fortemente voluto con la maglia biancoverde. Ai microfoni di TuttoNocerina così ha parlato l'esterno d'attacco.

Emanuele Catania, protagonista di due annate ricche di gioie e soddisfazioni a Nocera, nonostante la retrocessione e il ritorno in Lega Pro. Quali sono i motivi della sua partenza verso Avellino?

"Come ho già avuto modo di spiegare, il motivo è la scadenza del contratto che era in essere con la Nocerina. Dopo due anni ricchi di soddisfazione abbiamo deciso di comune accordo di non andare avanti, anche se i rapporti con tutti sono rimasti fantastici, mister Auteri, la dirigenza e i miei oramai ex compagni di squadra".

Quali sono i ricordi più belli che le rimarranno dopo quest'esperienza con la Nocerina?

"Io ricorderò con piacere entrambi gli anni, ho ricordi positivi anche di quest'ultimo campionato, nonostante la retrocessione. Ovviamente la giornata di Foggia rimarrà per sempre nel mio cuore, quella è indubbiamente la partita a cui tengo di più tra quelle che ho giocato".

Qual era il suo rapporto con i tifosi molossi?

"Il rapporto è stato splendido. Io sono sempre stato abituato a dare il massimo con qualsiasi maglia. Credo che la stima si guadagni con il lavoro ed il sacrificio e se sono riuscito a guadagnarmi quella dei sostenitori della Nocerina, vuol dire che ho fatto qualcosa di buono".

Che cosa proverà se eventualmente si troverà a dover affrontare la Nocerina come avversario?

"Io spero che questo non accada quest'anno perchè vorrebbe dire che la Nocerina verrà ripescata in serie B. Ad ogni modo, quando si comincia una nuova avventura sono abituato a dare il massimo. Ovviamente quella a Nocera sarà una partita particolare, ma una volta sceso in campo, quando l'arbitro fischia l'inizio della partita, tutto passa in secondo piano".

Quali sono gli obiettivi per il suo futuro?

"I miei obiettivi coincidono sempre con quelli della squadra. Gli obbiettivi personali sono importanti ed è giusto porseli, ma passano in secondo piano rispetto a quelli della squadra. Io con l'Avellino voglio vincere ed arrivare più in alto possibile, cercherò di dare il meglio anche con la maglia dei lupi".

Sezione: Copertina / Data: Ven 13 luglio 2012 alle 11:24
Autore: Mario Petillo
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