Emanuele Catania ha sbloccato ieri la sfida contro il Perugia mandando in delirio il Partenio. L'ex attaccante della Nocerina ha messo a segno il suo secondo gol stagionale. Ai microfoni di Itasportpress.it, ha analizzato la prestazione della squadra biancoverde. “Siamo usciti dal campo con molti rimpianti. Abbiamo dominato il primo tempo subendo però il gol del pari allo scadere della frazione di gioco. Peccato perché nella ripresa sarebbe stato un altro match invece il Perugia ha trovato maggiore convinzione e con la qualità che hanno in organico ci hanno messo in difficoltà. Però l’arbitro non ci ha dato un netto rigore nella ripresa per un fallo di mano netto di un calciatore umbro. Il mio gol? Calcio d’angolo, ha fatto uno dei miei soliti movimenti anticipando i difensori avversari e spedendo il pallone di testa sul secondo palo. Campionato di vertice? Indossando la maglia dell’Avellino non puoi non giocare per altri obiettivi se non quelli di vincere gara dopo gara. Proveremo a regalare una grande gioia ai nostri tifosi anche se il campionato è molto equilibrato. Ho trovato una società organizzata, un tecnico esperto e una squadra di buon livello. Questo mix ci fa ben sperare per tentare la scalata alla B. Giocare davanti a seimila spettatori è fantastico. Pressione? Va messa in conto. Avellino ha fatto per tanto tempo la serie A e la gente pretende da noi il massimo, direi giustamente”.

Sezione: Copertina / Data: Lun 15 ottobre 2012 alle 15:11
Autore: Mario Garau / Twitter: @MarioGarau
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