Ospite della trasmissione "Contatto Sport" in onda questa sera su Primativvú, l'attaccante biancoverde Camillo Ciano ha parlato del match di venerdì scorso con il Latina e di molti altri argomenti: "Venerdì con il Latina naturalmente preferivo i tre punti anche se come si è svolta la partita il punto è molto importante. Adesso pensiamo solo al match di sabato con la Ternana che già stiamo preparando minuziosamente. Il punto con il Latina è stato importante perché ci ha dato morale anche per il modo in cui è arrivato. Anche per la classifica è stato importante perché dietro ha vinto solo il Cesena e quindi siamo contenti così". Descrivendo il gol di venerdì: "Appena ho visto che la palla di Schiavon per Biancolino è passata, mi sono buttato subito nello spazio e Raffaele servendomi di prima mi ha smarcato alla grande". Sugli errori arbitrali e sul mancato rigore su Galabinov: "Gli arbitri sono esseri umani e possono sbagliare. Noi dobbiamo pensare solo a noi e pensare alla grande anche se su Galabinov era rigore netto e la partita sarebbe cambiata nettamente". Sull'esperienza al Padova: "Quando non giochi è sempre brutto, però adesso sono felice qui e sono sicuro che con questa maglia ci toglieremo tante soddisfazioni". Sulla Serie A: "Raggiungiamo prima possibile i 50 punti e poi vedremo che fare. Io personalmente cercherò di dare sempre il massimo. Ho scelto Avellino perché è una piazza importantissima. Quando con il Padova all'ultima partita di andata vidi quella curva piena è stato amore a prima vista". Sulla differenza tra girone di andata e di ritorno: "Secondo me sono due gironi molto diversi perché al ritorno chi sta in basso in classifica prova la risalita a tutti i costi. Quindi ogni partita sarà molto difficile però noi cercheremo di rimanere il più possibile lassù". Sul modulo: "Nel 4-3-1-2 mi piacerebbe fare il trequartista proprio dove il mister mi sta provando. A me piace molto svariare senza dare punti di riferimento". Sul passaggio dal Padova all'Avellino: "Già sapevo da un po' di tempo che al 90% sarei stato biancoverde". Sulla preparazione atletica svolta durante la pausa: "Il preparatore atletico Fabio Esposito ci ha fatto lavorare tanto e bene, quindi abbiamo la giusta benzina nelle gambe". Rispondendo alle domande dei tifosi: "La cosa che più mi ha impressionato è stata la Curva Sud che già mi colpì molto quando venni a dicembre con il Padova, ma venerdì mi ha stupito ancora di più". La passione per il calcio: "È nata seguendo mio fratello che giocava a calcio e piano piano sono entrato in questo splendido mondo. Il mio sogno comunque è quello di giocare in serie A, ma per questo non c'è fretta". Sull'idolo calcistico: "Il mio modello è Rooney. Mi piace moltissimo e mi rivedo molto in lui". Ciano conclude il suo lungo intervento così: "Dobbiamo dare sempre il massimo prima per la maglia e poi per sè stessi".

Sezione: Copertina / Data: Lun 03 febbraio 2014 alle 22:55
Autore: Pasquale Nappo
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