L'ex giocatore ed allenatore dell'Avellino Franco Colomba, intervistato in esclusiva dai colleghi del portale tuttojuve.com, ha risposto così alle seguenti domande:

Mister Colomba, cosa provoca in lei la partita di mercoledì?

"Provo una bellissima sensazione, ad Avellino ho trascorso anni indimenticabili dal 1983 al 1988 da giocatore e poi come allenatore nel 2005. Credo che per la città e tutta l’Irpinia, ma soprattutto per il Calcio del sud Italia questa sia una gara importante per Storia e qualità di gioco. L’Avellino sta facendo un ottimo Campionato e se venisse promossa in Serie A sarebbe un bellissimo ritorno al Passato. Ricordo che negli anni dell’Avellino giocavo con Angelo Alessio, attuale vice di mister Conte, grande compagno di squadra".

Quali sono i suoi migliori ricordi da avversario contro la Juventus?

"Ricordo senz’altro il mio esordio contro la Juve con la maglia del Bologna nel 1974 e poi un altro precedente nel 1981 sempre in maglia rossoblu. Con l’Avellino ricordo bene la sconfitta per 2 a 1 del 31 dicembre 1983 in cui perdemmo (ma riuscii a segnare) e il pareggio per 1 a 1, sempre mia la rete per l’Avellino, noi riuscimmo a salvarci e la Juventus festeggiò proprio quel giorno lo scudetto".

Cosa dovranno temere le due formazioni l’una dall’altra?

"Credo che la differenza sarà nella testa: se la Juventus gioca come sa, la vedo molto difficile per l’Avellino, ma se la Juventus prova a calare di concentrazione, la squadra di Rastelli è un’avversaria molto temibile, sono sicuro che gli ospiti giocheranno al massimo e ci proveranno fino alla fine".

Ci sono secondo lei giocatori adatti per la Serie A?

"È difficile dirlo, l’Avellino è una squadra molto compatta, ben organizzata con ottimi giovani e bravi giocatori d’esperienza. Mi piacciono Galabinov, Soncin, Peccarisi, Zappacosta, ma credo che la squadra completa sia grande e adatta alla Serie A. In casa hanno dimostrato di essere molto forti, il Partenio carico fa sempre paura agli avversari".

Cosa pensa del lavoro della società e del presidente Taccone?

"Sul lavoro del presidente parlano i risultati: sono contento per tutta la società, per lo staff e per il mister Rastelli, mio ex giocatore: è un ragazzo intelligente come il direttore De Vito. Se la società è ottima, di conseguenza gira tutto bene e i risultati arrivano".

Sezione: Copertina / Data: Mar 17 dicembre 2013 alle 22:45 / Fonte: tuttojuve.com
Autore: Pasquale Nappo
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