L'argentino Lucas Correa è stato uno dei motivi di vanto della campagna acquisti del Direttore tecnico biancoverde Enzo De Vito. Un calciatore del talento dell'ex laziale è veramente un lusso per la terza serie. Eppure nelle prime tre uscite di campionato il suo contributo alla manovra biancoverde ha lasciato alquanto a desiderare. Forse pure  perchè mister Bucaro continuava ad utilizzare Correa come centromediano metodista (chiedendogli, quindi, di stare essenzialmente nella propria metacampo), in un ruolo cui l'argentino non era abituato a giostrare. Lucas è un ragazzo che sa giocare al calcio, ha un ottimo sinistro, e sa vedere il gioco. Il fatto che il mister dell'Avellino nella gara di Viareggio  abbia optato per un centrocampo piu' raccolto e compatto (proponendo il 4-4-2) ha automaticamente affrancato Correa da compiti di ripiegamento e rottura del gioco avversario. E cosi il talentuoso sudamericano ha potuto avere piu' libertà di azione, offrendo un contributo piu' concreto alla manovra avellinese.
Questo pomeriggio, è stato proprio Lucas Correa a presentarsi in sala stampa.
La vittoria di domenica a Viareggio è stata molto importante non solo per i tre punti ottenuti in trasferta (che sono sempre difficili da conquistare) ma anche e soprattutto per il nostro morale, che, dopo la brutta sconfitta in casa contro la Tritium, era molto basso. Rispetto alle precedenti prestazioni, a Viareggio siamo scesi in campo con  la convinzione giusta ed abbiamo affrontato la gara con un approccio nuovo. Vi assicuro che non è stato facile vincere perchè quella toscana è una squadra difficile da superare. In settimana il nostro mister ci aveva impegnato molto sul piano tattico, e noi lo avevamo seguito con molta attenzione. Dobbiamo lavorare ancora parecchio, perchè dobbiamo imparare ancora diversi meccanismi tattici. In Versilia la mia posizione in campo è cambiata perchè, mentre in un centrocampo a tre io dovevo avere piu' responsabilità, con quattro elementi nella zona centrale del campo, posso avere piu' libertà di esprimere le mie qualità. A questo proposito debbo dire che, da quando sono in Italia, io ho sempre giocato trequartista, senza avere grossi problemi nella fase di non possesso.
La sfida di domenica al Partenio- Lombardi contro il Sorrento è difficile perchè loro, sulla carta, sono piu' forti. Ma noi ce la giocheremo, convinti di poter avere le nostre chance. E poi vogliamo vincere per ripagare i nostri tifosi per la grande delusione che gli abbiamo dato con la sconfitta casalinga con la Tritium.”

 

Sezione: Copertina / Data: Mar 27 settembre 2011 alle 18:42
Autore: Rino Scioscia
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