Tra una trattativa in entrata e una in uscita, l’Avellino si ritroverà impegnato a valutare il futuro dei cinque elementi in scadenza di contratto il 30 giugno del 2017. Nell’elenco figurano i partenti Angelo Rea e Francesco Tavano, pronti a fare le valigie e ad abbandonare l’Irpinia dopo una stagione vissute tra tante ombre e poche luci. Ad essi potrebbe aggiungersi Pietro Visconti che potrebbe trovare tante difficoltà a trovare spazio nel 3-4-3 di Toscano, mentre potrebbe fare a caso del tecnico calabrese in un eventuale 3-5-2 che calzerebbe a pennello, viste le buone prestazioni offerte sotto la gestione Massimo Rastelli, sulle qualità dell’esterno ex Cremonese.

Proprio la società lombarda, nonostante la smentita di Attilio Tesser direttamente da Teora, potrebbe proporre a Visconti di vestire nuovamente il grigiorosso. In scadenza al 30 giugno 2017 anche il contratto di William Jidayi che, seppur senza rinnovo contrattuale in vista, farà sicuramente parte dell’organico biancoverde per la prossima stagione.

Ai quattro si aggiunge Angelo D’Angelo. Fosse per il centrocampista cilentano, capitano e bandiera dell’Avellino dal 2009, la firma sul rinnovo contrattuale sarebbe una pura formalità. La società biancoverde potrebbe proporre il rinnovo, ma con un ingaggio ritoccato verso il basso. In caso di fumata nera, D’Angelo, che non dovrebbe partire in prima linea nelle gerarchie in mediana di Toscano, potrebbe anche decidere di cambiare aria dopo sette stagioni vissute all’ombra del Partenio.

Sul mediano di Ascea si è fiondato il Venezia del presidente a stelle e strisce Joe Tacopina, ex proprietario del Bologna che, un anno fa, superò l’Avellino in semifinale play off. L’imprenditore americano, dopo aver conquistato la promozione in Prima Divisione e aver scelto Filippo Inzaghi per la panchina (accordo solo da formalizzare), consegnerà tra le mani del direttore sportivo Giorgio Perinetti circa sette milioni di euro da investire per un mercato sontuoso, che dovrà servire da apripista alla promozione in Serie B.

Sul taccuino dell’ex dirigente di Palermo e Siena, come riportato dal "Gazzettino di Venezia", ci è finito anche D’Angelo che potrebbe scegliere di abbracciare una nuova esperienza, salutando l’Irpinia e la sua gente che sette anni fa lo accolse come uno dei tanti, ma che ha imparato presto a rispettarlo e ad erigerlo calciatore simbolo della rinascita biancoverde.

Sezione: Copertina / Data: Dom 05 giugno 2016 alle 11:25
Autore: Carmine Roca
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