Giorno di conferenza in casa Avellino. Dopo che in settimana c'è stata la conferenza stampa congiunta di mister Massimo Rastelli e il patron Walter Taccone, questa mattina Angelo D'Angelo ha analizzato la settimana delicata affrontata dopo la sconfitta con il Lanciano e la partita di domani in quel di Varese: "Soprattutto vogliamo archiviare come tutta la squadra la sconfitta di sabato scorso. Affrontiamo un avversario molto duro e comunque dopo un mese vogliamo tornare alla vittoria. Il gruppo è molto sano, abbiamo lavorato bene come sempre per cercare di mettere da parte sabato. Adesso c'è Varese che è una squadra molto forte, da un blasone invidiabile. Spero che già da domani la delusione venga sostituita dalla rabbia". La pressione della città: "Io penso che Avellino sia una piazza difficile, non solo per i tifosi, ma anche per i media. Quando durante la stagione si cambiano gli obiettivi, un giovane può risentire un po' della pressione. Noi abbiamo fatto 39 punti in sordina e cercheremo di farne altri sempre in sordina e già da domani cercheremo di portare a casa punti". Su Togni ed Abero: "Ritorno sul discorso di prima, la pressione si fa sentire. Anche se a mio parere hanno giocato bene e in settimana hanno lavorato bene. Se avessimo vinto sarebbe stato diverso il loro giudizio ma i dettagli fanno la differenza come sempre ed anche con il Lanciano". Centrocampo operaio: "Sono scelte che spettano al mister. Il campo fino ad ora ha detto questo. Il girone di ritorno si sta dimostrando un altro campionato e quindi solo il campo può dire se va bene sempre questo centrocampo. Abbiamo bisogno di punti perché fanno morale e ci fanno allenare con il sorriso. Vogliamo arrivare quanto prima alla salvezza". Mancanza di gol dal centrocampo: "Il nostro gioco è soprattutto di sacrificio, poi i campi non ci stanno dando una mano. Sono molto pesanti e quindi un calo è normale. Stiamo facendo dei sacrifici e speriamo che vengano ripagati anche nel girone di ritorno". Mancanza di gioco nel girone di ritorno a parte Terni: "Le squadre ci conoscono ormai ed sanno il nostro gioco e quindi cercano di limitarci. Ci sta mancando il risultato che dà sempre morale e spero che già da domani arrivi".

Sezione: Copertina / Data: Ven 21 febbraio 2014 alle 11:59
Autore: Pasquale Nappo
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