Da Frosinone al Frosinone, la crescita di uno dei giovani di maggior talento dell'Avellino è avvenuta in maniera devastante, a tal punto da mettere in difficoltà mister Rastelli e far accomodare in panchina un giocatore esperto come Antonio Giosa. Stiamo parlando di Armando Izzo, nato a Napoli il 2 marzo del 1992 e che compirà a breve 21 anni. Prelevato dalla Triestina a gennaio della scorsa stagione, l'ex Napoli Primavera è entrato in punta di piedi nei meccanismi biancoverdi; infatti nell'annata precedente sono stati soltanto 6 i gettoni di presenze raccolti tra le fila dei Lupi, ma questo campionato, Armando da Napoli lo sta disputando da vero protagonista. Da Frosinone al Frosinone, dicevamo, partendo da quel pasticcio al "Matusa" nella gara di andata persa per 3-1, fino ad arrivare alla sfida di ieri pomeriggio contro i laziali, in cui la sua prestazione è stata a dir poco eccezionale: sempre preciso ed attento nelle chiusure, dotato di un'ottima tecnica in fase di disimpegno e di una grande determinazione che lo porta a volte a non rischiare e a spazzare la palla anche sul tetto della tribuna Montevergine (come ieri è successo). Il gol contro il Barletta ha contribuito ad una consacrazione che pian piano arriverà, ma il talentuoso stopper ha dalla sua anche una grande umiltà, come quando ieri un tifoso all'uscita dallo stadio gli ha detto: "Tre anni e ti vedremo in serie A", lui, Armando, ha risposto con un sorriso piuttosto timido, di chi quasi quasi a questo sogno manco ci crede. Importante sottolineare l'episodio in cui ieri con un intervento maldestro ha regalato un corner agli ospiti, mostrando tutta la sua rabbia con un gesto alquanto eloquente. E' questo lo spirito che i tifosi vogliono vedere e Armando da Napoli ha ormai conquistato tutti, addetti ai lavori e non.

Sezione: Copertina / Data: Lun 18 febbraio 2013 alle 14:31
Autore: Pellegrino Marciano
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