Si chiama "Lo stalliere del Re. Fatti e misfatti di 30 anni di calcio" il nuovo libro di Dario Canovi, noto procuratore (rappresenta Thiago Motta dell'Inter, per dirne una) che racconta numerosi aneddoti legati alla sua carriera, e prende spunto guarda caso da Luciano Moggi, soprannominato appunto Lo stalliere del Re. Ma il libro si apre con un episodio accaduto proprio ad Avellino, protagonista l'ex presidente degli anni d'oro Antonio Sibilia, descritto per la verità con fare quasi da "camorrista". Recatosi in Irpinia per discutere con il presidente, Canovi vede Sibilia sfilarsi la giacca bianca e appoggiare una pistola sul tavolo con la canna rivolta verso di lui. In realtà, racconta nel libro, non era un gesto intimidatorio ma involontario: evidentemente la Magnum nella fondina gli dava fastidio.

Si raccontano poi i retroscena dell'approdo ad Avellino di Juary e della consegna di una medaglietta d'oro, da parte dello stesso Sibilia, a Raffaele Cutolo nel corso di un'udienza (episodio che fece scalpore). Ancora, si racconta di come Juary si lamentò del fatto che gli fosse stata rubata l'auto e Sibilia gliela fece ritrovare chiedendogli solo se fosse stata parcheggiata sul lato destro o sinistro della strada. Anche Tacconi si lamentò di un furto simile, ma nel suo caso il presidente non mosse un dito perché guadagnava troppo e gli stava pure antipatico...

"Lo stalliere del Re, fatti e misfatti di 30 anni di calcio" (Dalai editore,338 pagine, 17 euro).

Sezione: Copertina / Data: Gio 24 novembre 2011 alle 11:17 / Fonte: repubblica.it
Zanna Bianca
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Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.