Dell'Anno: "Chi è interessato si faccia avanti, azionariato popolare possibile soluzione. Su De Cesare..."

05.07.2019 12:15 di Ugo De Mattia   Vedi letture
Dell'Anno: "Chi è interessato si faccia avanti, azionariato popolare possibile soluzione. Su De Cesare..."

In uno dei momenti più difficili della storia recente dell'Avellino, con il futuro che resta in bilico, lo storico tifoso biancoverde Mario Dell'Anno ha indetto una conferenza stampa per fare il punto della situazione in un momento di incertezza generale: "Ho indetto questa conferenza con l'obiettivo di far uscire allo scoperto chi è davvero interessato alle sorti e al futuro dell'Avellino. Faremo in modo che non arrivi anche quest'anno l'approfittatore di turno che rilevi il cadavere dell'Avellino. Chi è interessato si faccia avanti fin da subito, non serve aspettare il 12 luglio. Attendiamo proposte concrete, con carte scritte. Noi abbiamo dato l'esempio ieri, consegnandole all'Avellino, al sindaco e alla Provincia. Dietro non abbiamo alcun imprenditore. La nostra proposta ha un valore di 2500 euro, ma attendiamo di sapere in tempi brevi il vero prezzo. Abbiamo fatto il primo passo e ci proponiamo di fare da tramite per possibili trattative. Personalmente non ho intenzione di fare il presidente o altro. Anche l'azionariato popolare potrebbe essere una soluzione concreta. Attendiamo maggiore chiarezza anche dall'attuale società. De Cesare e Mauriello non hanno fatto nulla di tutto ciò. Secondo me non sono intenzionati a vendere realmente. Inoltro aggiungo che De Cesare può restare solo se ha un progetto serio. Questa piazza non verrà usata per altri scopi".

Sulle offerte arrivate fino ad oggi: "Vogliamo far capire che la società la possiamo rilevare anche noi a zero euro. Non è la nostra intenzione, ma vuole essere una provocazione questa per far venire fuori imprenditori seri. Finora non sono ancora giunte proposte concrete. Le uniche ipotesi realistiche al momento portano a guardare lontano dall'Irpinia".

Dell'Anno conclude: "Non ci dobbiamo innamorare dei presidente e dei calciatori, ma solo della maglia che rappresenta l'intera Irpinia. Abbiamo avanzato questa proposta per cercare di smuovere questa situazione di stallo".