E’ il giorno delle celebrazioni del centenario. In realtà la manifestazione “Insieme per la storia” è già partita visto che sul rettangolo di gioco del Partenio-Lombardi sta avendo luogo il torneo delle formazioni giovanili. Ma è alle 17 che verrà calato il sipario sull’amarcord con il triangolare tra squadre miste costituite da tifosi, calciatori attuali e soprattutto vecchie glorie, due delle quali avranno allenatori di prestigio quali Luis Vinicio ex tecnico dei lupi della massima serie e più tardi del Napoli scudettato e Giuseppe Papadopulo che nel ’94 dalla panchina biancoverde cominciò l’ascesa che lo ha portato nel tempo ad allenare club di serie A come Lazio e Siena. Rispolvereranno invece quelle scarpette da tempo appese al chiodo tantissimi ex che hanno vestito la maglia dell’Avellino nel decennale della permanenza in A. Su tutti riprenderà il suo posto tra i pali Stefano Tacconi, mentre Cesare Cattaneo e Salvatore Di Somma sono pronti a riformare quella coppia che non lasciava spazio agli avversari. Già arrivati in Irpinia anche altri storico baluardo della retroguardia come Gianfilippo Reali e Salvatore Vullo, ne recente passato in due parentesi allenatore dei lupi così come Franco Colomba ansimante di disegnare geometrie o dispensare assist sugli out laterali per i gemelli Mario e Marco Piga, anche loro indimenticati ex o per il mitico Jorge Juary. Ma in campo si rivedranno anche calciatori che hanno legato il loro nome alla storia biancoverde negli anni successivi alla massima serie. Tra questi Totò Fresta, tra i trascinatori nella stagione del ritorno in cadetteria nel 1994-1995 e in Irpinia anche nei cinque campionati seguenti e Gigi Molino, protagonista da capocannoniere della prima promozione in B del nuovo millennio. Ad integrare le rose delle tre formazione anche storici personaggi del mondo del calcio che però non hanno collezionato esperienze con l’Avellino ma che hanno calcato il Partenio-Lombardi da avversari. Su tutti l’ex fantasista dell’Inter Evaristo Beccalossi e l’ex attaccante del Genoa ed attualmente affermato procuratore Tomas Skurhavy. In rappresentanza, invece, del Pibe de Oro Diego Armando Maradona ci sarà il figlio avuto da una relazione partenopea che ne porta comunque in toto il nome con l’aggiunta junior. 10 euro il costo del biglietto necessario per assistere al triangolare, acquistabile anche nel pomeriggio presso i botteghini attigui allo stadio, nel quale ci sarà anche un commuovente momento dedicato al ricordo delle bandiere biancoverdi prematuramente scomparse, Gianpietro Tagliaferri, Josè Dirceu, Adriano Lombardi e Ciro Pezzella. Non sarà tuttavia il Partenio-Lombardi l’unica location della manifestazione dal momento che le celebrazioni proseguiranno anche in serata con il galà del Teatro Carlo Gesualdo, presentato dall’ideatore dell’iniziativa Francesco Gullo, noto per la partecipazione al reality show Campioni. Ad affiancarlo nel ruolo di madrina la showgirl Alba Parietti anche se non è affatto esclusa la presenza di altri volti noti del mondo dello spettacolo.

Sezione: Copertina / Data: Mer 15 maggio 2013 alle 11:50
Autore: Angelo De Rogatis
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