Assist, corsa e gol. Emanuele Catania è diventato in questi due anni a Nocera, un perno per la squadra molossa. Protagonista della storica promozione in B con 10 gol in 29 presenze, ha disputato tutto sommato un'ottima stagione anche in Cadetteria (6 reti in 33 partite). "Lele", così lo chiamano i tifosi nell'ultima annata con la casacca della Nocerina, ha giocato sia da titolare che da ricambio, riuscendo spesso a lasciare un segno decisivo nella gara.

Arriva ad Avellino in una piazza affammata con grandi responsabilità. Da lui dovrà arrivare quell'estro e quell'imprevibidilità - forse mancata nella passata stagione con Bucaro in panchina -  per far fare ai Lupi un salto di qualità che può valere un campionato di vertice. Sarà importante capire quale sarà l'attaccante che beneficerà delle sue giocate e dei suoi assist. Per ora i nomi sono gli stessi: Biancolino, Arma, Marotta e Ganz.

BIOGRAFIA - Emanuele Catania, 31 anni, esterno offensivo, inizia la sua carriera calcistica in serie D, con il Palagonia, trasferendosi tra i professionisti, nel 2001, all’Acireale (7 gol in 26 partite), poi a Paternò prima dell’approdo in serie B con il Cosenza dove colleziona 4 presenze. In C2 a Tivoli l’anno seguente, il ritorno a Paternò e l’esperienza con l’Igea Virtus prima di trasferirisi a Taranto dove conquisterà la promozione in C1. Nel 2007 ad Andria, l’anno successivo a Cosenza e il ritorno in Prima Divisione con la maglia del Potenza. Nella stagione 2010/2011 vince il campionato con la Nocerina salendo in B (29 presenze e 10 gol). Nella scorsa stagione, in serie cadetta, 6 reti in 33 partite.

Sezione: Copertina / Data: Mer 04 luglio 2012 alle 13:04
Autore: Mario Garau
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