Alessandro Fontanarosa, difensore dell'Avellino, è stato ospite a Notte Ritiro, format di Prima Tivvù. 

Ecco le sue parole: "Ci stiamo preparando bene, il ritiro è duro come è giusto che sia. Ma siamo pronti. Il gruppo che sta nascendo è unito, i nuovi li vedo bene, con Faticanti e Di Maggio ci ho giocato anche insieme, sono sicuro che tutti ci daranno una mano. Servirà ancora un po' di tempo a loro per capire come funziona qui, ma ci daranno una grossa mano. Stiamo cercando di fargli capire quanto importante sia questa piazza per i i tifosi e credo che solo andando allo stadio lo capiranno”.

Su Izzo: “Certamente avere Izzo al fianco è un grande vantaggio, porta grande positività, ci dà una grande mano, sia fuori che in campo”.

Sui compagni: “Mi trovo bene con tutti, è un gruppo sano, poi Armando è un po' il fulcro di tutto”.

L'obiettivo personale: “Dare il massimo ogni volta che si entra in campo, dare tutto per la squadra, se la squadra va bene poi anche personalmente si va bene”.

Su Nesta: “Centrale a 4? Ho giocato parecchio in quel ruolo, anche a Cosenza. Mi trovo bene sia con Izzo ma anche con Enrici e Simic. Il mister ci chiede diverse cose e dobbiamo assimilarle quanto prima. Lui sta mettendo dentro dei concetti, stiamo cercando di assimilarli, l'importante è essere pronti per l'inizio del campionato. E' una grande fortuna essere allenati da lui, per un ex calciatore che ha fatto quella carriera lì”.

La Serie A: “Diciamo che è l'ambizione di tutti, la Serie A è il sogno di tutti qui, calciatori e tifosi. Noi faremo il massimo e poi si vedrà, sarebbe un sogno andare in Serie A con l'Avellino”.

Su Spadoni: “E' un bravissimo ragazzo, deve migliorare qualcosa, ma in prospettiva può fare bene”.

Amichevole con la Samb: “Ho saputo che ci saranno 400 tifosi e non è normale per una amichevole di fine luglio. Sono una spinta in più sia in casa che fuori”.

Sul calendario: “Partire in casa sarà bello, con il nostro tifo che ci inciterà. Non sottovaluteremo nessuno, soprattutto una neopromossa come l'Arezzo”.

Una partita speciale: “Sono onesto no, magari negli stadi più belli e caldi, Marassi o Palermo, ma se devo segnare una gara direi di no”.

Cosa aspettarsi dal campionato: “Delle altre non mi interessa, io penso a noi, fare un bel campionato, salvarci quanto prima e magari centrare i playoff”.

Maggiore maturità: “Penso sia normale, ho preso confidenza con la piazza e l'ambiente, sono al quarto anno di B e magari sì, sono più sicuro dei miei mezzi”.

Sezione: Copertina / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 09:00
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.