Una partita splendida. L'Avellino prima sblocca, poi va sotto, infine trova la forza di reagire e vincere la sfida contro un bel Gubbio, che ha più volte messo in dubbio la vittoria di Biancolino e compagni, grazie soprattutto a un Galabinov scatenato, che però non è bastato. Partita che ha vissuto di folate che alla fine hanno fatto la differenza: buona prima mezz'ora che ha portato al vantaggio ospite; break del Gubbio che con voglia e determinazione nella parte centrale di partita ha ribaltato il risultato, ma l'Avellino è cresciuto alla distanza nella ripresa e nel suo miglior momento ha trovato la vittoria.

Rastelli si affida al collaudato 4-3-1-2, in difesa c'è l'esordio assoluto di Zullo che a causa delle note defezioni nel reparto va a posizionarsi al fianco di Fabbro. Dopo soli 30 secondi Baccolo viene toccato in area irpina da un avversario e termina a terra, per l'arbitro è simulazione e per lui scatta il giallo. Al 5' Arini vede uni spiraglio e ci prova da fuori area, sfera fuori di poco. Al 20' il vantaggio dei Lupi: Angiulli si allarga leggermente a sinistra e riceve palla, fa pochi passi e dalla terquarti lascia partire un sinistro che inganna Venturi, non precisissimo il portiere di casa che sbaglia il piazzamento e si fa scavalcare con una mezza papera. Al 28' azione insistita di Castaldo che prova a fare tutto da solo sulla sinistra, perde palla, la recupera e la lascia a Biancolino che si esibisce in un gran sinistro deviato in angolo.

Al 29' però il Gubbio perviene al pareggio, l'ex Malaccari dalla destra cede palla a Guerri che tira sul primo palo, mezzo miracolo di Di Masi che respinge ma sui piedi dello stesso Guerri che deve solo mettere dentro il tap in vincente. Tutto da rifare. Qualche lamentela perché nell'avvio dell'azione Castaldo era rimasto a terra in posizione offensiva ma l'arbitro ha lasciato correre e con le nuove regole i calciatori non sono più obbligati a mettere la palla fuori. Al 34' ancora Di Masi sugli scudi: grande azione in contropiede del Gubbio, palla a Palermo che si presenta a tu per tu con Di Masi, tiro immediato deviato in scivolata da Zappacosta, d'istinto a mano aperta il portiere mette in corner. Ma il Gubbio è in crescita, il pari ha sbloccato gli uomini di Sottil che difatti trovano il vantaggio a sei minuti dalla fine: bella palla controllata da Galabinov che dal limite esplode un destro che si infila nell'angolino alla sinistra di Di Masi, che stavolta nulla può.
Finisce così 2-1 il primo tempo, un primo tempo che forse premia oltremodo i padroni di casa, l'Avellino ha giocato meglio e meritato il vantaggio nella prima mezz'ora, ma il pari ha galvanizzato il Gubbio che in dieci minuti ha messo in affanno i Lupi trovano le due reti che gli hanno permesso di chiudere in vantaggio la prima frazione.

Nella ripresa l'Avellino si presenta con Catania sulla trequarti al posto di De Angelis, che nel primo tempo ha subito un colpo. Al 48' Catania serve Castaldo in profondità, Venturi chiude bene in uscita. Al 56' Rastelli cerca forze fresche in attacco, richiama un Biancolino comunque combattivo e inserisce al suo posto Zigoni. Al 62' il portiere del Gubbio si supera due volte nel giro di pochi secondi, riscattando la papera in occasione delll'1-0: Arini controlla e fa partire una palombella velenosa dai 40 metri, Venturi vola all'incrocio e resta a terra, si avventa sulla sfesa Zigoni ma da terra Venturi trova il guizzo giusto per respingere nuovamente col corpo. Parata sensazionale. Ma la giustizia divina, così come ha assitito l'intraprendenza del Gubbio nel primo tempo, premia la pressione degli irpini nella ripresa nella maniera più inattesa: calcio di punizione al limite al 68', va a battere proprio l'esordiente Zullo, errore della barriera che si apre e così il suo tiro, non irresistibile, si infila dove il portiere può solo toccare. Meritato 2-2.

Al 70' Galabinov cerca di imitare Zullo ma da più distante, vola all'incrocio Di Masi e blocca una palla lenta. Al 72' la difesa dell'Avellino si dimentica Galabinov che non è in fuorigioco ma stavolta il suo diagonale finisce di poco a lato. Poco dopo esce stremato l'autore del pari, Zullo, al suo posto Bittante. Al 75' ancora Zigoni va bene in sfondamento e tira sotto l'incrocio, ancora Venturi con la punta delle dita alza in corner. Ora è l'Avellino che sembra avere più gamba. I Lupi spingono, il Gubbio vacilla e alla fine la zampata decisiva arriva all'81': cross dalla destra di Zappacosta, splendida girata al volo di destro di Castaldo che la mette nell'incrocio dalla parte opposta. uno dei gol più belli di Castaldo in questa stagione che potrebbe valere davvero il campionato. Rastelli e tutta la panchina dell'Avellino giustamente esultano, ha qualcosa da ridire all'arbitro dalla panchina Sandreani, capitano del Gubbio che forse non ci sta,e il direttore di gara gli indica anzitempo la doccia.

All'87' un ottimo Malaccari prova a fare tutto da solo, si accentra e fa partire il destro, in due tempi Di Masi la blocca. L'arbitro decreta 4 minuti di recupero e nel primo di essi il Gubbio quasi trova il pari con Manzoni, Di Masi in uscita devia e un difensore salva sulla linea, ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco. Ultimi minuti di sofferenza ma il risultato non cambia più. Tre punti di platino, difficili e forse per questo ancor più belli, che proiettano i Lupi a +8 su Latina e Perugia, in attesa del resto del turno. E ora sognare è lecito...

IL TABELLINO
Gubbio
(5-3-2): Venturi; Briganti, Galimberti, Bartolucci, Belfasti (45' st Cancellotti), Palermo; Boisfer (40' st Manzoni), Guerri, Malaccari; Baccolo (28' st Cocuzza), Galabinov.
A disp. Farabbi, Cancellotti, Semeraro, Sandreani, Grea, Manzoni, Cocuzza.
All: Sottil

Avellino (4-3-1-2): Di Masi; Zappacosta, Fabbro, Zullo (28' st Bittante), Pezzella; D'Angelo, Arini, Angiulli; De Angelis (1' st Catania); Castaldo, Biancolino (11' st Zigoni).
A disp. Orlandi, Bittante, Massimo, Bianco, Catania, Bariti, Zigoni.
All: Rastelli

Arbitro: Bruno di Torino
Assistenti: Ficarra e Saia di Palermo

Reti: 20' Angiulli (A), 29' Guerri (G), 39' Galabinov (G), 67' Zullo (A), 81' Castaldo (A)

Note:
Ammoniti - Baccolo (G), Zappacosta (A), Guerri (G), D'Angelo (A)
Espulsi - 82' Sandreani (G) dalla panchina per proteste
Angoli: 4-5
Recupero: 1' - 4'

Sezione: Copertina / Data: Ven 05 aprile 2013 alle 20:25
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
vedi letture
Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.