"Historia magister vitae" predicavano i latini. Per i più scettici un puro e banale caso, per i più superstiziosi una coincidenza che suona profetica la corrispondenza tra gli avvicendamenti di nuovi pontefici al soglio pietrino e quelli dei lupi in una categoria superiore. Si parte dal 1958, anno in cui oltre all'elezione di Papa Giovanni XXIII, alias il Papa Buono, all'anagrafe Angelo Giuseppe Roncalli, si registra anche la promozione dell'Avellino dall'Interregionale alla Serie C, grazie al terzo posto ottenuto nel girone alle spalle di Crotone Akragas. Dopo qualche anno, i lupi precipitano nuovamente negli inferi della "quarta serie" ma nel 1963 coronano il ritorno in terza serie, conquistando la vittoria nel campionato di serie D a qualche mese di distanza dall'inizio del pontificato di Paolo VI che si protae fino al 1978, anno in cui si registra oltre agli avvicendamenti al soglio pontificio con l'elezione dapprima di Giovanni Paolo I e in seguito alla repentina scomparsa di Giovanni Paolo II anche la storica promozione dei lupi in massima serie, grazie al blitz di Marassi. Papa Wojtyla detiene le redini della Chiesa per ventisette anni fino alla sua dipartita avvenuta nel 2005. A subentrargli Benedetto XVI e a distanza di qualche mese dalla nuova fumata bianca, i lupi con in campo nelle vesti di calciatore mister Rastelli conquistano la promozione in cadetteria, battendo nella finale play-off il blasonato Napoli. Di lunedì la notizia delle dimissioni di Ratzinger che comporteranno inevitabilmente a metà marzo l'elezione di un nuovo pontefice alla guida della Chiesa cattolica e dello Stato vaticano.  Chissà che alla stessa si accompagni anche un nuovo salto di categoria dei lupi. La fiducia è d'obbligo, almeno stando alla storia, in quanto la suddetta recita come la statistica dovrebbe inequivocabilmente ripetersi. Il verdetto finale, tuttavia, spetta al campo e di qui alla sua emanazione, sono ben dieci le "finali" che attendono la truppa biancoverde. 

Sezione: Copertina / Data: Ven 15 febbraio 2013 alle 23:45 / Fonte: il mattino
Autore: Angelo De Rogatis
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