La gara di sabato oltre che per i tre ex nelle fila del Lanciano (Thiam, Vastola e Di Cecco) riserverà emozioni e sensazioni di amarcord anche in casa biancoverde e nello specifico per Andrea Soncin. Il 35enne ariete lombardo ha infatti vestito la maglia della formazione frentana nel 2004\2005, siglando 21 gol in 34 presenze e laureandosi capocannoniere del campionato del girone B dell’allora serie C1 che in quella stagione vide anche la promozione dei lupi con il trionfo sul Napoli nell’indimenticabile finale play-off. Soncin, dunque, conosce a menadito le misure delle porte del Biondi e quella di sabato potrebbe essere la volta buona per rompere il digiuno che dura da quattro giornate. L’ex Ascoli, infatti, è l’unico ancora a secco tra i tre su cui mister Rastelli fa costantemente affidamento per i due posti da titolare nel 3-5-2 attorno al quale ha preso forma l’Avellino di cadetteria. Aldilà del gol, in queste quattro partite, quella di Coppa Italia con il Cesena e le tre di campionato, l’esperto attaccante ha fornito prestazioni soddisfacenti ed improntate al classico lavoro sporco. Tante le sponde, tanti gli assist tra cui quello convertito in rete da Galabinov nella sfida dello scorso 17 agosto che è valsa per i lupi la vittoria sui romagnoli di mister Bisoli e il passaggio al terzo turno eliminatorio della competizione tricolore. Manca dunque soltanto il gol. Ma il Cobra ha già preso le misure. I gol dell'ex non sono poi così tanti rari.

Sezione: Copertina / Data: Gio 12 settembre 2013 alle 20:35
Autore: Angelo De Rogatis
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