E' una sconfitta che pesa parecchio, quella rimediata quest'oggi dall'Avellino contro il Monza. I lupi non sono riusciti a ipotecare la salvezza, e a meno di clamorosi risvolti, dovranno rinunciare anche al sogno promozione. La squadra di Bucaro non ha fatto granché per portare a casa il risultato e - condizionata pesantemente dall'iniziale gol di Tiboni- non è riuscita a impensierire particolarmente il portiere avversario, se non nelle fiammate finali. Un non irresistibile Monza, ritrova quindi i tre punti e il morale (a terra dopo lo 0-3 interno contro il Viareggio). Amaro quindi il ritorno dei biancoverdi al Partenio Lombardi (dopo 35 giorni di assenza causa neve): a nulla è servito l'emozionante"Attenti al lupo" di Dalla, rimbombato a inizio gara negli altoparlanti dello stadio. I biancorossi, il lupo lo hanno fatto "crepare" senza particolari timori.

Bucaro rinuncia a Massimo e ad Herrera (non ancora al meglio della condizione) e li spedisce in tribuna. Dentro nel 4-3-3 Renato Ricci in mediana con Millesi nel tridente d'attacco. In difesa confermato il giovane Izzo. Fumagalli, come di consuetudine, a difendere i pali, difesa composta da Zappacosta, Cardinale, Izzo e Pezzella. Oltre a Ricci, a centrocampo Malaccari e D'Angelo. Con Millesi, Zigoni-De Angelis in attacco.

I brianzoli sbloccano subito la gara al 6' quando Biso innesca Tiboni, che si libera di un difensore e infila Fumagalli. Dopo due minuti, i biancorossi sfiorano il raddoppio con Foggia, ma Izzo è monumentale a ribattergli la conclusione. Ancora Monza al 10', ma Vallagussa non trova il gol. Si vede per la prima volta l'Avellino al 15', Malaccari recupera palla e va al tiro, ma Castelli è bravo a mandare in angolo. I lupi sono molto disordinati, ma al 31' sfiorano il pareggio con un tiro ad effetto di De Angelis che dà l'illusione del gol. L'occasione migliore, arriva sulla testa di Zigoni che colpisce la traversa dopo il cross di Millesi. Finale di tempo ricco di polemiche: confusione nell'area ospite, con Boscaro che salva su De Angelis con la mano. L'arbitro non assegna il rigore e il pubblico di fede irpina si scatena, fischiando rumorosamente.

Il primo assolo del secondo tempo e firmato Avellino, ma D'Angelo non riesce a fare male dai 25 metri. Bucaro prova a suonare la scossa e cambia Malaccari e Pezzella con i freschi Thiam e Lasagna. Ricci arretra in difesa, Millesi va a centrocampo. L'ex allenatore della Juventus Primavera tenta il tutto per tutto ma viene castigato al 70' con Tiboni che dalla distanza "becca" l'angolino alle spalle di Fumagalli. L'Avellino reagisce immediatamente e accorcia al 31' grazie al rigore di De Angelis. I biancoverdi tornano in gara, ma non riescono ad agguantare il risultato. E così, dopo 5' di recupero, termina la gara: il Monza porta a casa i 3 punti, e l'Avellino pensa già alla sfida di mercoledì contro la Pro Vercelli: l'occasione perfetta per chiudere il discorso salvezza.

Avellino 1 - Monza 2
Avellino (4-3-3):
Fumagalli; Zappacosta, Izzo, Cardinale, Pezzella (Lasagna 15'st); D’Angelo, Malaccari (Thiam 15'st), Ricci; Millesi, Zigoni, De Angelis. A disp.: Fortunato, Zammuto, Puleo, De Gol, Capua, Lasagna, Thiam. All.: Bucaro.
Monza (4-3-1-2): Castelli; Cattaneo, Zullo, Boscaro, Bugno; Valagussa, Biso, Lewandowski (Anghileri 21'st) ; Iacopino; Colacone (Terragrossa 38'st), Tiboni (Romano 32'st). A disp.: Marcandalli, Anghileri, Zenoni, Fiuzzi, Prato, Romano, Torregrossa. All.: Motta.
Arbitro: Magnani di Firenze.
Guardalinee: Lobozzo e Favia
Marcatori: Tiboni 6' , 70' (M), De Angelis 76' rig. (A)
Ammoniti: Ricci (A), Zammuto (A), Biso (M), Lewandowski (M), Zullo (M)
Espulsi:
Angoli: 3-0 per l'Avellino
Recupero: 2'pt, 5'st

Sezione: Copertina / Data: Dom 04 marzo 2012 alle 14:30
Autore: Mario Garau
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