Armando Izzo è ospite questa sera a Notte Ritiro su Prima Tivvu, visibilmente provato dagli allenamenti di questi giorni: "Sono stanco, i ritiri sono duri ma ci stiamo preparando a fare una buona stagione. Sono questi i momenti in cui si fa gruppo. Il mister ha tante idee, ci dà molta serenità, lo stiamo seguendo, quando lavori duro è difficile che le giocate vengano subito, gambe pesanti, ma piano piano arrivano i meccanismi e viene tutto automatico. Si sta creando un bellissimo gruppo, bell'ambiente, per fare grandi cose bisogna essere uniti e magari quest'anno ci toglieremo qualche soddisfazione. Le prime amichevoli servono anche a prendere le misure del campo, bisogna prendere ogni partita col massimo rispetto, abbiamo provato le cose fatte in allenamento, il mister ci ha chiesto tanti gol e abbiamo fatto quello che il mister ci ha chiesto.

Chiamo i miei compagni 'animali' perché questo siamo, voglio che i miei compagni abbiano fame come ce l'ho io, ci vuole determinazione in ogni partita, voglio questo. E poi ci dobbiamo divertire, siamo giocatori forti, di qualità, ci possiamo divertire ma mettendoci voglia di lavorare e sacrificarci. Io sono una persona semplice e umile, questi sono ragazzi con dei sogni, non mollano mai, e io per indole cerco di aiutarli, sono compagni e amici che mi aiutano ad andare avanti e cerco di mettermi a disposizione per aiutarli e rendere tutto più leggelo. Gli auguro di arrivare in serie A come ci sono arrivato io, magari con questa maglia. Ho un sogno, sono responsabile, la gente chiede tanto e spero di toglierci tante soddisfazioni.

Ho creduto ai playoff dal primo giorno in cui sono arrivato, non l'ho detto subito o mi prendevano per pazzo. Ora sono anche arrivati ragazzi forti, si sta creando un bel gruppo ma ci vuole umiltà, ascoltare il mister. I ragazzi sanno che questa maglia ha un valore e dobbiamo onorarla ogni weekend e dare sempre il 100%, la gente viene allo stadio e se lo vede non può dirti nulla. Mister Nesta oltre a essere un allenatore forte, e spero che quest'anno venga fuori il suo valore, ha idee, vuole togliersi soddisfazioni insieme a noi e lo stimo tantissimo come uomo. E' l'unica persona che stimo tantissimo in questo mondo, è vero e leale, un esempio in tutto. Spero che possiamo aiutarlo a raggiungere i suoi traguardi. Siamo felici di averlo con noi. Trovare una persona così è raro e bisogna tenerselo stretto, è stato un campione e sa come gestire un gruppo. Voglio anche riscattarmi perché insieme abbiamo fallito a Monza ma speriamo di rifarci qui.

Tutti i giovani sono forti, ho fatto i complimenti al direttore, lavora in silenzio, ha portato giovani interessanti, sono felice. E' la piazza giusta per crescere e diventare giocatore, abbiamo tutti i mezzi per fare bene. Conosco questa piazza, ho un desiderio nel cuore, i tifosi sono persone semplici come me, alla mano, spero di regalargli una gioia. Ci aspettano partite anche importanti ma siamo sereni, ce la giochiamo, siamo tranquilli a testa alta e paura di nessuno. Il mondo del calcio è difficile, ogni domenica è una battaglia, ora sei su e ora sei giù, non mollare mai. Io comunque vedo in tutti la stessa fame che ho io, sono orgoglioso dei miei compagni, si sta creando un grande gruppo, chi arriva si sente subito parte di questa squadra.

La fascia? Per me conta poco, per me il capitano è Palmiero, lo chiamo già così. Voglio solo stare con loro e dare il massimo. Non ci poniamo limiti. Il Partenio deve essere la nostra forza, lo dico a tutti, lo hanno sempre fatto e quindi non abbiamo dubbi. Dobbiamo fargli venire la voglia di venire a vederci e di essere orgogliosi, solo insieme possiamo toglierci grandi soddisfazioni".

Sezione: Copertina / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 21:25
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.