L'uomo del momento è lui: Alessandro Sbaffo. Un gol a Bologna e uno al Partenio per regalare i playoff matematici nonostante due pareggi. Il suo procuratore Silvio Pagliari ha parlato del momento a Gianlucadimarzio.com.

 “Ora sta molto bene – ammette l'agente - lo conosco dall’età di 15 anni e non sono affatto sorpreso, so quanto vale. Anzi, mi meraviglio di più quando non riesce ad esprimersi ai suoi livelli. Non so perché a Latina abbia avuto delle difficoltà, se ha giocato così poco avrà avuto anche lui delle colpe. Ad Avellino ha avuto la fortuna di trovare un allenatore e un direttore sportivo (De Vito, ndr) che gli hanno dato fiducia, e lui li sta ripagando con prestazioni eccezionali”. Di proprietà del Chievo Verona, società in cui è cresciuto dall’età di 17 anni e con la quale ha esordito in A nel 2010, Sbaffo non ha fretta di conoscere il suo futuro: “Aspettiamo la fine della stagione, è presto per fare qualsiasi tipo di valutazione. Due sono le certezze: l’Avellino vanta un diritto di riscatto nei suoi confronti, lui sarebbe ben felice di restare. L’impatto con la città e con l’ambiente è stato molto positivo – conclude Pagliari - e quando un giocatore fa prestazioni simili significa che sta bene anche fuori dal campo”.

Sezione: Copertina / Data: Lun 18 maggio 2015 alle 12:15
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.