Successo di fondamentale importanza per l'Avellino che sbanca La Spezia e conquista tre punti fondamentali in un momento delicato della stagione. Il gol di Bittante consegna ai lupi la prima vittoria del 2015 e il quarto posto in classifica. Non è stata una prestazione spettacolare quella offerta dagli irpini ma serviva fare punti a tutti i costi e in qualunque modo. L'Avellino si è saputo ricompattare nei momenti di maggiore difficoltà ed è riuscito a resistere ad uno Spezia impreciso ma generoso. La gara si è aperta subito alla grande con il gol, dopo pochi minuti, di Bittante che ha sfruttato alla perfezione un assist di D'Angelo. E' un momento d'oro per gli esterni irpini. Nelle prime tre gare del 2015 sono andati in gol Regoli e, appunto, Bittante, il primo si è confermato con un'altra bella prestazione, il secondo, al rientro dopo un periodo sfortunato e più di un infortunio, ha trovato un gol fondamentale, il primo per lui tra i professionisti, e una prestazione importante.

Dopo la partenza sprint dei lupi, caratterizzata da una grande aggressività a tutto campo, i ritmi si sono abbassati, la gara è diventata più spigolosa e nervosa. Lo Spezia è riuscito in un paio di circostanze ad impensierire Gomis, l'Avellino si è affidato soprattutto alle ripartenze e con Comi ha rischiato di andare all'intervallo in vantaggio di due gol. Nella ripresa il copione del match non è cambiato. L'Avellino ha continuato a difendersi piuttosto con ordine e a puntare tutto sulle azioni di rimessa, lo Spezia ha tentato con qualche conclusione da fuori e con alcuni cross di colpire i lupi ma senza riuscirvi. Rastelli ha dato spazio a Mokulu ma il belga ha fatto davvero poco. Esordio anche per Almici che ha rilevato uno stanchissimo Regoli mentre si è rivisto anche Antonio Zito che ha preso il posto di Schiavon.

L'espulsione di Migliore sembrava poter facilitare le cose ai lupi ma Castaldo e compagni, come spesso è capitato fino ad ora, non sono riusciti a piazzare il colpo del ko e a chiudere definitivamente la gara. Quest'aspetto va sicuramente migliorato anche se è un leitmotiv al quale ci siamo abituati. Ci sta di soffrire contro un avversario di buona qualità come lo Spezia ma in superiorià numerica le gare andrebbero chiuse e, soprattutto, gestite meglio. Se l'Avellino dovesse riuscire a fare anche questo passo in avanti allora agli uomini di Rastelli nessun obiettivo sarà precluso. Meglio, però, mantenere il giusto equilibrio e non farsi condizionare troppo dai risultati. E' stato ingiusto considerare scarso l'Avellino dopo la partita persa col Cittadella e sarebbe altrettanto ingiusto affermare che l'Avellino sia uno squadrone dopo questa vittoria.

Sappiamo che quella di Rastelli è una squadra che vive di alti e bassi, l'augurio è che questa squadra possa trovare maggiore continuità nelle prestazioni e nei risultati ma ciò che interessa ai tifosi è l'atteggiamento. Se l'Avellino gioca compatto, umile ed unito come stasera, indipendentemente dai limiti e dalle lacune della squadra, allora nessun avversario potrà fare paura ai lupi. Le prossime due gare, entrambe in casa, diranno molto sulle ambizioni dei lupi in questa stagione. I biancoverdi affronteranno prima il Latina e poi il Frosinone e già da sabato dovranno dimostrare di saper vincere anche al cospetto di quelle squadre ritenute "piccole". C'è, però, da dire che l'andamento del campionato dimostra che a regnare è l'equilibrio e che ogni gara va affrontata con il piglio giusto altrimenti si rischiano figuracce.

Sezione: Copertina / Data: Mar 03 febbraio 2015 alle 08:00
Autore: Carmine Roca / Twitter: @carm_roca
vedi letture