Grande vittoria della Scandone Avellino che al "DelMauro" batte la FoxTown Cantù con il punteggio finale di 63-52. Grande prestazione difensiva della Scandone che mai aveva subito così pochi punti dall'inizio della stagione. Grande prova di Lakovic ed Ivanov, tra i principali protagonisti del successo degli irpini.

Primo periodo: La Sidigas scende in campo con Lakovic, Dean, Richardson, Ivanov e Biligha. Rispondono i brianzoli con Tabu, Aradori, Leunen, Brooks e Tyus. Gli Original Fans espongono uno striscione di protesta nei confronti del presidente della Virtus Bologna Sabatini a causa del rinvio della gara di domenica scorsa, decisione che ha fatto molto discutere. Biligha segna il primo canestro della serata. Cantù inizia a farsi valere sotto le plance e costruisce un break di 10-0. Gli irpini soffrono la fisicità dei biancoblù ma provano a rifarsi sotto con Lakovic. La squadra di Trinchieri subisce un break di 6-0 verso la fine del primo periodo per mezzo di un ispirato Richardson ma porta comunque a casa il primo quarto (11-16). Primi dieci minuti poco gradevoli dal punto di vista dello spettacolo, con nessuna tripla realizzata da ambo le parti e le difese che prevalgono sugli attacchi.
Secondo periodo: Partono ancora meglio gli ospiti che approfittano delle tre triple consecutive di Mazzarino, Tabu e Leunen per volare sul +10 (15-25). Proprio nel momento di maggiore difficoltà arriva la grande reazione della Sidigas. Lakovic inizia a fare il bello e il cattivo tempo subendo diversi falli e mettendo in ritmo i propri compagni. I lupi risalgono fino al -4 e costringono Cantù, orfana di coach Trinchieri rimasto a casa per mezzo di una broncopolmonite e sostituito da Molin, a ricorrere al timeout. Non cambiano, però, le cose. I due tiri liberi di Dean e la prima tripla di Lakovic fanno esplodere il "DelMauro" che esulta per il primo vantaggio Sidigas (26-25). La Scandone arriva fino al +7 trascinata sempre dal play sloveno e da Ivanov il quale inizia a fare la differenza sotto canestro. Aradori spezza il break di 17-0 degli irpini ma è un'altra bomba di Lakovic a mandare in archivio il primo tempo (35-27). Grande prestazione difensiva della Scandone con Ivanov che dopo i primi venti minuti ha già catturato 12 rimbalzi di cui 5 offensivi. 9 le palle recuperate dal team di Pancotto che si gode un Lakovic da 16 punti e 3 assist in 16 minuti di utilizzo.

Terzo periodo: Il copione non cambia. Dopo un canestro di Aradori, Lakovic spara un altro dei suoi siluri seguito, subito dopo, da Ivanov (41-29). La gara sembra indirizzarsi dalla parte biancoverde ma arriva la reazione d'orgoglio dei canturini che si portano sul -4. Ci pensa, però, per l'ennesima volta Lakovci con un'altra conclusione dai 6,75 a rimettere le cose a posto. Finalmente, anche Dean trova la prima bomba. Cantù rimane attaccata al match grazie a Mazzarino e Tabu. Spinelli ruba palla a Mancinelli e serve Dean che da solo piazza la seconda tripla personale. Ancora Tabu, però, trova il canestro in penetrazione sulla sirena del terzo periodo (50-44).
Quarto periodo: Biligha schiaccia ma Leunen segna da tre e porta i suoi sul -5. Ancora protagonista Biligha che cattura un importantissimo rimbalzo offensivo e subisce anche fallo. Dalla lunetta il centro di colore non fallisce. Dopo alcuni minuti di riposo rientra Lakovic che decide di archiviare la gara con l'ultima tripla della sua serata (58-49). L'ultimo ad arrendersi è Leunen che trova la bomba del -6 ma il coast to coast di Dean e il successivo viaggio dalla lunetta di Lakovic chiudono il match. Pancotto concede l'ovazione prima ad Ivanov, che chiude con 9 punti, ben 21 rimbalzi e 33 di valutazione, e poi a Lakovic. Per lo sloveno 27 punti, 5 assist e 33 di valutazione. Finale dal "DelMauro". La Scandone batte Cantù 63-52.

Pancotto si aspettava il salto di qualità dei suoi in questa partita e la Scandone l'ha fatto, soprattutto dal punto di vista difensivo. Nonostante la superiorità fisica di Cantù, la Sidigas è riuscita ad imporsi sugli avversari grazie ad una prestazione tutta cuore e grinta. Quando, poi, a tutto ciò si aggiunge la classe immensa di Lakovic, allora è naturale che anche una squadra forte come quella canturina sia costretta ad alzare bandiera bianca. Positivo l'impatto in difesa del neo-arrivato Brown che, però, non è riuscito a fare canestro. Delude ancora Dragovic. Di sostanza anche la prestazione di Biligha. Non bisognerà, però, adagiarsi sugli allori ma continuare a mettere la stessa intensità e lo stesso impegno in ogni allenamento e, di conseguenza, nelle gare della domenica. Pancotto è stato bravo a ricompattare lo spogliatoio e ad inculcare nei suoi il giusto atteggiamento difensivo. Solo in questo modo la Scandone potrà ambire ad una salvezza senza troppe sofferenze e guardare al futuro con maggiore serenità.

Sidigas Avellino batte FoxTown Cantu' 63-52 (11-16; 35-27; 50-44)
Avellino: Hunter 2, Brown, Biligha 7, Lakovic 27, Richardson 8, Spinelli, Ivanov 9, Ianuale ne, Dragovic, Riccio, Ronconi ne, Dean 10. All.: Pancotto.
Cantù: Kudlacek ne, Abass ne, Leunen 11, Anderson, Mazzarino 6, Casella ne, Brooks 4, Tyus 4, Tabu 11, Aradori 10, Cusin 2, Mancinelli 4. All.: Molin. Arbitri: Chiari, Sahin, Caiazza.
Note - Tiri da due punti: Avellino 10/30. Cantu' 14/41. Tiri da tre punti: Avellino 9/31, Cantu' 6/14. Tiri liberi: Avellino 16/20, Cantu' 6/7. Rimbalzi: Avellino 45, Cantu' 35. Usciti per 5 falli: Leunen e Tabu della FoxTown Cantu'. Spettatori 2.800.

Sezione: Copertina / Data: Dom 03 marzo 2013 alle 21:18
Autore: Carmine Roca
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