Un'altra gran bella soddisfazione per la Sidigas Avellino che espugna il "PalaMaggiò" di Caserta e "vendica", così, la bruciante sconfitta dell'andata. Grazie al ko di Venezia in quel di Siena, i lupi mantengono vive le speranze, seppur minime, di raggiungere i play-off. Gara caratterizzata dal grande agonismo sin dalle prime battute. La Scandone è risorta proprio nel momento in cui l'inerzia si era spostata dalla parte dei bianconeri. La squadra irpina è stata ancora una volta trascinata dal duo Lakovic-Ivanov che continua a fare faville. Alla compagine di Sacripanti, comunque, va il merito di aver lottato fino alla fine e di aver disputato un grande campionato nonostante le innumerevoli difficoltà a livello societario.

Primo periodo: Pancotto presenta in quintetto Lakovic, Dean, Richardson, Ivanov e Biligha. Partono bene i padroni di casa che si portano sul 5-0 grazie a 5 punti di fila di Jonusas. I primi due punti degli irpini arrivano grazie a Ivanov. La parte centrale del primo periodo scorre sul filo dell'equilibrio con protagonisti Lakovic da una parte e Jelovac dall'altra. Con un mini-break di 5-0 griffato Johnson-Lakovic, la Scandone chiude avanti il primo periodo (17-23).
Secondo periodo: La Sidigas entra in campo poco determinata mentre la Juve aumenta l'intensità e l'aggressività difensiva. Gli irpini, con Spinelli in cabina di regia, vanno in tilt e la Juve, a cavallo tra il 10' e il 15' costruisce un parziale di 9-0 portandosi nuovamente in vantaggio. Dopo più di cinque minuti, arriva il primo canestro del quarto della Sidigas a opera di Johnson (26-25). Jelovac e Gentile, però, sono incontenibili e Casera vola sul +6. Poco prima della fine dell'intervallo, i biancoverdi riducono il gap grazie ai due liberi di Lakovic (33-29).

Terzo periodo: Jelovac continua a dare spettacolo, la Scandone si mantiene a galla grazie ad una tripla di Ivanov e alla schiacciata di Johnson, Mordente trova un'importante tripla mentre per gli irpini si sblocca finalmente Dean. Una bomba dai 6,75 di Ivanov riporta il match in parità al 24' (42-42). La reazione dei padroni di casa è veemente; con un break di 7-0 ad opera del duo Mavraides-Michelori la Juve allunga di nuovo. Hunter e Ivanov riportano la Sidigas ad un solo possesso dai bianconeri ma sul finire della terza frazione di gioco un altro parziale di 7-0 di Caserta, prodotto da Maresca e Gentile, sposta l'inerzia della gara nuovamente dalla parte della squadra di Sacripanti.
Quarto periodo: La Scandone rimane attaccata al match grazie alla schiacciata di Ivanov e al canestro da tre di Richardson. Nel momento di maggiore difficoltà, però, la Juve trova la bomba da tre dell'ex Mavraides. La Sidigas, però, non si arrende; la tripla di Richardson e il gioco da tre punti di Dean consegnano un nuovo vantaggio agli irpini. L'equilibrio regge fino al 36', poi la Scandone scappa con Lakovic ed Ivanov. Si accendono gli animi e la terna arbitrale decreta due falli tecnici alla panchina della Juve che causano l'espulsione dal terreno di gioco di coach Sacripanti. Inutili gli ultimi tentativi di Jelovac e compagni di ridurre il gap. La Scandone è glaciale dalla lunetta e porta a casa il derby (75-85).

JUVECASERTA – SIDIGAS AVELLINO 75-85
(17-23, 33-29, 59-52)

Juvecaserta: Maresca 6, Jonusas 5, Mordente 6, Marzaioli, Marini, Salzillo, Michelori 10, Mavroeidis 8, Sergio, Gentile 16, Cefarelli, Jelovac 24. All. Sacripanti
Sidigas Avellino: Hunter 4, Biligha, Lakovic 26, Richardson 14, Spinelli, Ivanov 20, Crow, Dragovic, Riccio, Ronconi, Johnson 10, Dean 11. All. Pancotto
Arbitri: Taurino, Mazzoni, Pozzana.
Note – tiri da due: Caserta 15/31, Avellino 19/34. Tiri da tre: Caserta 10/30, Avellino 8/21. Tiri liberi: Caserta 15/20, Avellino 23/27. Falli: Caserta 26, Avellino 21. Espulso Stefano Sacripanti. Spettatori: 3728 per un incasso di euro 27807.

Sezione: Copertina / Data: Dom 21 aprile 2013 alle 20:45
Autore: Carmine Roca
vedi letture