La Scandone perde a testa alta contro la capolista Palestrina, 57-60 il finale

25.01.2020 19:03 di Alfonso Marrazzo   Vedi letture
La Scandone perde a testa alta contro la capolista Palestrina, 57-60 il finale

La Scandone dopo la bella vittoria in casa della Stella Azzurra non riesce nell'impresa di battere la capolista Palestrina al DelMauro.

Il match:

Cacace e Mastroianni subito a referto per gli ospiti, Avellino si tiene avanti con Cherubini e Iovinella che piazza la tripla del 5-4. Palestrina, torna a mettere il naso avanti con Cacace, Rischia ed il tiro dalla media di Rossi valgono il 6-10 a favore della Citysightseeing. Il break dei romani si allunga con Rossi. La Scandone si sblocca con Locci, si va al primo riposo sul 10-15. Bartolozzi riporta gli ospiti a più otto 15-18, la Scandone difende bene ma non trova il canestro, se si esclude il libero di Ondo Mengue. Palestrina continua a volare con Bartolozzi, ma la Scandone resta in scia con Rajacic ed Ondo Mengue, è 16-21. La reazione di Avellino è ispirata da Rajacic che raccoglie tre punti e prolungata dai liberi di Dushi e vale il -7: 21-28. Nel finale piovono bombe. Cacace e Rossi per Palestrina, Marzaioli e Iovinella per Avellino. Si va al riposo sul 28-36. Parte il terzo periodo col fallo tecnico fischiato alla panchina di Avellino. Rischia segna il libero del 28-37. Bartozzi e, ancora, Rischia piazzano i colpo del 28-42. La Scandone si sveglia ed Ondo Mengue accorcia, poi ci pensano Bianco e Rajacic recuperano altri quattro punti. Mastroianni spinge Palestrina, Locci e Rajacic rimettono i lupi a -5, 40-45. I laziali accusano il colpo e Bianco firma altri tre punti e la Scandone torna ad un solo possesso dalla capolista. Rossi, da tre, rilancia Palestrina ma Thiam becca un antisportivo. Bianco segna il libero del -3. Thiam porta il punteggio sul 45-50. Cherubini subito realizza il canestro del -3, ma Bartolozzi lascia invariato il divario: 47-52. Ondo Mengue spinge i lupi, poi Locci mette la freccia, è 54-52. Bianco fallisce due triple di fila, ma è Marzaioli a riportare avanti la Scandone, Palestrina tiene con Mastroianni che corona il contropiede della parità (56-56) a poco più di un minuto dal termine. Cherubini sbaglia clamorosamente la rimessa, Rischia piazza la tripla del 56-59. È la mazzata decisiva. Poi, Marzaioli, dalla lunetta ha tre liberi, ma ne mette a segno solo uno. Rossi e Barsanti sbagliano, clamorosamente, il colpo del ko. Avellino non riesce a costruire nulla, schiantandosi contro la difesa di Palestrina è 57-60.