Nella 27^ giornata del girone B di Prima Divisione, allo stadio “Francioni” di Latina arriva l’Avellino capolista, supportato da circa 1800 tifosi biancoverdi  giunti al seguito della squadra irpina per spingere la formazione ospite verso la vittoria. Novità nelle fila del Lupo, orfano dello squalificato Rastelli, rappresentate da un 4-4-2 in fase difensiva e la coppia Catania-Millesi dal primo minuto, mentre ritorna Izzo dopo la squalifica. Il Latina del neo tecnico Sanderra deve rinunciare a Danilevicius e si affida al 4-3-1-2, con bomber Barraco a fare da trequartista dietro a Jefferson ed Agodirin. I primi dieci minuti del primo tempo non regalano particolari emozioni, salvo una punizione di Ciccio Millesi che termina sul fondo al 6’ minuto. Al 12’ il Latina sfiora il vantaggio, ma ci vuole un miracoloso Catania, che sulla linea salva il risultato con Di Masi battuto da Barraco; proprio il portiere biancoverde si dimostra indeciso su di un contropiede di Agodirin: uscita a farfalle, ma l’attaccante pontino non approfitta. L’Avellino soffre e al 17’ è Burrai a spaventare gli irpini: il suo tiro si stampa però sul palo. E’ dominio da parte dei neroazzurri che avrebbero meritato di sicuro il vantaggio con tre chiarissime occasioni da gol sciupate. Sugli spalti è uno spettacolo biancoverde , con i tifosi avellinesi instancabili, ma i giocatori in campo non sembrano essere i soliti, causa anche un Latina scatenato nella prima mezz’ora; al 38’ Di Masi rischia grosso davanti alla propria porta: tenta un dribbling su Jefferson che gli soffia il pallone, l’estremo difensore riesce a recuperare nuovamente la sfera; di sicuro non la migliore prestazione del numero uno dei Lupi. Il Latina non si arrende, Agodirin semina il panico nell’area avversaria, il suo tiro termina fuori al 44’. E’ solo il preludio al vantaggio neroazzurro: infatti ci pensa la retroguardia dell’Avellino a regalare il gol ai pontini: al 46’ clamorosa indecisione di Izzo e ancora una volta Di Masi, Jefferson non perdona e sigla il vantaggio. Si va subito al riposo con una prestazione mediocre della formazione di Rastelli.

Nella ripresa Rastelli ordina il cambio ed al 4’ minuto Bariti sostituisce Lele Catania. Il Latina spinge e Di Masi al 7’ decide che è tempo di raddoppiare: è ancora Jefferson a gonfiare la rete con un pallonetto che lascia l’estremo difensore avellinese totalmente assente. Non accade nulla fino al 32’, quando Agodirin si fa ammonire per la seconda volta per proteste e quindi viene espulso. Latina in dieci quando il Sorrento pareggia sul campo del Perugia. La formazione biancoverde prova a spingere, ma non è proprio giornata per Millesi e compagni che non hanno minimamente impegnato Bindi. I padroni di casa si chiudono a riccio ed il Perugia torna in vantaggio sul Sorrento, sinonimo di una giornata davvero nera per gli uomini di Rastelli. Al 43’ però il cobra Zigoni regala una speranza ai tifosi irpini con un tap-in vincente dopo la respinta del numero uno dei pontini, ma è troppo tardi. Finisce così, un Avellino poco brillante ma che resta comunque in testa alla classifica con due lunghezze sul Perugia.

LATINA (4-3-1-2): Bindi; Milani, Cottafava, De Giosa, Bruscagin; Sacilotto(Gerbo 34'p.t.), Cejas, Burrai; Barraco(Agius 43's.t.); Agodirin, Jefferson(Schetter 24's.t.). A disp.:Ioime, Giacomini, Giallombardo, Pagliaroli. All.: Sanderra.

AVELLINO (4-4-2): Di Masi; Zappacosta, Izzo, Fabbro, Pezzella(Bianco 26's.t.); Catania(Bariti 4's.t.), Arini, D’Angelo, Millesi; Castaldo, Biancolino(Zigoni 8's.t.). A disp: Orlandi, Bittante, Angiulli, Zullo. All.:Rossi

ARBITRO: Sacchi di Macerata
Guardalinee: Pignone di Empoli e Mondin di Treviso

Marcatori: Jefferson 46'p.t., 7's.t. (L); Zigoni 43's.t. (A)

Ammoniti: Agodirin (L), Cejas (L), Zappacosta (A), Barraco (L), Arini (A), Bruscagin (L)

Espulso: Agodirin 32's.t. (L) per somma di ammonizioni

Rec.: 2' p.t.; 5's.t.

Sezione: Copertina / Data: Dom 14 aprile 2013 alle 14:50
Autore: Pellegrino Marciano
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