Dopo la matematica salvezza ottenuta domenica scorsa, nel faticosissimo e fortunoso pareggio casalingo contro il modesto Pavia, i Lupi giocano questo pomeriggio a Lumezzane un match che ha pochissimo da dire. E' vero che la classifica dice che ci sarebbe ancora un settimo posto da inseguire da parte dei Biancoverdi, ma francamente questa circostanza non ci pare "sostanziosa" come motivazione. Analogamente può dirsi per i padroni di casa, che, appena un punto sotto l'Avellino, anche per quanto li riguarda hanno esaurito gli "argomenti" agonistici di questo campionato. Insomma, il classico confronto di fine stagione tra due compagini che sono state, o diventate, nel corso di questo campionato semplici comprimarie. Certo, per l'Avellino il traguardo della salvezza, ottenuto peraltro con larghissimo anticipo (si può tranquillamente asserire, in questo senso, che la permanenza in terza serie per i Lupi sia stata preconizzata, addirittura, già dopo la vittoria casalinga contro la Spal, alla sedicesima giornata, penultima del girone di andata, allorquando l'Avellino raggiunse i 25 punti, scavando un bel solco con le ultime cinque in classifica) ha significato il raggiungimento del principale obiettivo stagionale. Ma il non avere avuto la forza e la capacità tecnica di poter inseguire un sogno ancora piu' grande, ha forse finito per determinare nella tifoseria biancoverde un minimo di "delusione", che francamente, per certi versi, ci pare pure condivisibile.

Ad ogni buon conto, al di là del risultato (la cui importanza, lo ripetiamo, appare molto relativa) del match odierno, sarà interessante vedere e valutare lìimpegno e la voglia che ci metteranno gli uomini di Bucaro, dopo quanto visto nella partita di domenica scorsa contro il Pavia. Noi abbiamo condannato il gesto del tecnico siciliano (all'atto della decisione di sostituire D'Angelo al 42' del primo tempo) perchè ci è parso subito inopportuno, scellerato come tempistica, inutilmente plateale, ed anche deleterio sul piano tecnico-tattico, ma non vorremmo che, anche dalla prestazione di questo pomeriggio a Lumezzane, debba venire fuori qualche aspetto comportamentale, da parte di coloro che scenderanno in campo con la gloriosa maglia biancoverde, che possa "togliere molti torti" a Bucaro, che, per parte sua, domenica scorsa ne ha avuti da vendere.

Nella formazione avellinese, pottrebbe essere finalmente la volta dell'esordio in prima squadra del caprigliese Gilberto Guerriero, forse addirittura dal primo minuto. Questi i probabili schieramenti.

Lumezzane (4-3-2-1): Brignoli, Malagò, Guagnetti, Lucinai, Pini, Diana, Finazzi, Faroni, Baraye, Balde, Inglese. All. Nicola

Avellino (4-3-3): Fumagalli, Zappacosta, Puleo, Cardinale, Pezzella;  Capua, Massimo, Malaccari, Millesi, Zigoni, Guerriero. All. Bucaro.

 

Arbitro: Andrea Tardino di Milano, Assistenti: Liturco e De Franco.

Sezione: Copertina / Data: Mer 25 aprile 2012 alle 11:28
Autore: Rino Scioscia
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