Manca solo l'ufficialità ma sarà Cesare Pancotto il nuovo coach della Sidigas.  Ritorna in Irpinia dunque il tecnico marchigiano che ha già allenato la Scandone durante la stagione 2009\2010, portandola a conseguire una tranquilla salvezza dopo averla condotta a conquistare l'accesso alle Final Eight di Coppa Italia che in quell'anno si svolsero al PalaDelMauro e nelle quali i biancoverdi, dopo aver superato il primo turno, furono eliminati in semifinale da Bologna, a sua volta sconfitta in finale da Siena. Ironia del destino, Pancotto farà il suo esordio alla guida di Spinelli e compagni nella sua regione d'origine, le Marche, dal momento che domenica, per la gara valevole per la prima giornata di ritorno, la Sidigas sarà impegnata in trasferta ad Ancona contro una delle dirette concorrenti alla salvezza, Montegranaro e sarà chiamata a vincere, possibiilmente con uno scarto punti superiore a quello con cui all'andata i marchigiani espugnarono il PalaDelMauro, nella gara dell'esordio in campionato. Sarà salutata indubbiamente con soddisfazione l'investitura dell'esperto tecnico marchigiano da parte dei tifosi presso cui Pancotto ha lasciato un ottimo ricordo, specie presso gli Original Fans.  Per quanto concerne il suo precedessore, ossia Gianluca Tucci, la notizia del suo esonero era già nell'aria. Anche in questo caso manca l'ufficialità ma indubbiamente nel comunicato che la dirigenza diramerà nelle prossime ore per annunciare l'avvicendamento alla guida tecnica, verrà conseguentemente reso noto il divorzio già sancito tra la società del patron De Cesare e il giovane coach avellinese, che nonostante la buona volontà, non è riuscito, tramite la sua "cura", a consentire alla Sidigas di invertire la rotta, conseguendo, nelle otto partite della sua gestione, il misero bottino di quattro punti, frutto di 2 vittorie e 6 sconfitte, tra cui quelle pesanti tra le mura amiche contro dirette concorrenti alla salvezza, come Biella, Caserta e per ultima Pesaro. 

Sezione: Copertina / Data: Mer 16 gennaio 2013 alle 22:00
Autore: Angelo De Rogatis
vedi letture