L'Avellino perde ancora tra le mura amiche. Al Partenio-Lombardi passa anche il Pescara. Ecco le dichiarazioni di Dario Marcolin.

Questa sera ci sono stati orgoglio e impegno, ma non il risultato...

Si, stasera ho pensato che avremmo vinto la partita. Abbiamo commesso qualche errore di troppo e quando vedo che il portiere avversario è stato il migliore in campo e ovvio che mi arrabbio. Dobbiamo lavorare ancora di più, soprattutto sul reparto difensivo. Ma la prestazione della squadra mi è piaciuta. Ho scelto di schierare Visconti perché gli avanti del Pescara giocavano molto stretti e volevo da lui che facesse qualche cross pericoloso. Non è stato così, ho cambiato immediatamente e ho inserito Sbaffo che ha fatto una signora partita.

C'è qualcuno che lo ha deluso finora?

No. Siamo incazzati neri, ma la squadra ha giocato. Quando non ha paura l'Avellino è una signora squadra. Se giochiamo senza paura siamo un'ottima squadra. Noi abbiamo sbagliato qualcosa sottoporta, ma Aresti è stato fenomenale su Mokulu e su D'Angelo.

La squadra ha paura di non salvarsi...

No, la paura è ambientale. Siamo professionisti e sappiamo che dobbiamo dare qualcosa in più. Dispiace perché già prima della partita c'era un clima di contestazione. Dobbiamo lavorarare sodo.

I problemi dell'Avellino prima del suo arrivo era il non trovare un equilibrio tattico. Problemi ancora presenti. Come mai Bastien non è stato preso in considerazione? E perché Pucino per Pisano sull'1-3?

Pisano si è stirato e ha chiesto il cambio. Per il resto non facciamoci influenzare dal risultato, io sono qui da pochi giorni e lavoro su quello che ho trovato. Questa squadra ha un potenziale a corrente alternata. C'era paura iniziale e quando la squadra si scioglie dimostra di esserci.

 

 

 

 

 

Sezione: Copertina / Data: Ven 08 aprile 2016 alle 23:10
Autore: Carmine Roca
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