Emiliano Massimo arrivato da poche settimane all'Avellino (per lui finora due presenze giusto nelle ultime due gare di campionato dei Lupi) si è subito ambientato nel nuovo gruppo. Del resto, chi (come l'elegante centrocampista scuola Roma) sa "dare del tu alla palla" ha minori difficoltà a farsi comprendere dagli altri. Il nuovo regista dei biancoverdi si è presentato quest'oggi ai microfoni ed ai taccuini per analizzare la sconfitta di Monza. Gli abbiamo chiesto il perchè di pochissimi tiri in porta da parte degli avanti avellinesi nella sfida contro la Tritium.
"L'Avellino è arrivato poco in zona tiro, ma anche i nostri avversari non hanno certamente ocncluso piu' di noi. Solo che loro sono stati piu' fortunati ed hanno portato a casa l'intera posta in palio. Ma onestamente un pareggio sarebbe stato piu' equo. Sul discorso delle carenze in fase offensiva della nostra squadra io non butterei la croce addosso all'attacco.  Non voglio dare colpe a nessuno. Secondo me è l'intera squadra a non creare buone occasioni da gol. Indubbiamente dobbiamo migliorare sul piano del possesso palla e cercare di produrre un gioco che ci porti ad essere presenti con maggiore frequenza sotto porta." Gli chiedono della grande reposndabilità che porta sulle spalle, cioè quella di sostituire Correa e di creare gioco per l'Avellino. "A me, francamente, le responsabilità non spaventano. Anzi sono molto contento di potere dimostrare il mio valore in una delle migliori piazze della terza serie. Certo i compiti che mi vengono affidati non sono di poco conto, ma io sono convinto delle mie possibilità e sta a me dimostrare di potere essere all'altezza delle aspettative del tecnico e dei comapagni, che ringrazio per come mi hanno accolto e come hanno favorito il mio inserimento nel gruppo". Gli chiedono della prossima partita con il Viareggio. " E' una partita delicata che noi vogliamo fare nostra, sia per la classifica, sia soprattutto per riprendere morale. Davanti al nostro pubblico, che sollecito a venire numeroso allo stadio, è fondamentale non avere battute di arresto, proprio per accrescere quel feeling con i tifosi, che ad Avellino è sempre stato importante":

Sezione: Copertina / Data: Mar 24 gennaio 2012 alle 19:04
Autore: Rino Scioscia
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