Il calciomercato estivo è terminato ieri con gli ultimi colpi sparati dal ds Aiello: Adamo e Di Bitonto. Manca soltanto la cessione di Fontanarosa al Leuven, ma in Belgio il mercato termina domani. Voto alto per l'uomo mercato biancoverde, riuscito nell'obiettivo di piazzare tutti gli esuberi, compresi Patierno e Insigne, grosse spine nella rosa dei lupi considerati gli ingaggi percepiti. 

In entrata sono arrivati under di valore, elementi duttili come Adamo che consentiranno a Nesta di varare moduli diversi, dal 4-3-1-2 al 4-3-3, passando per il 3-5-2 visto all'opera con ottimi risultati contro il Vicenza. E poi la ciliegina sulla torta che porta il nome di Cheddira, sul quale l'Avellino ha investito buona parte del budget per sopperire all'infortunio dello sfortunato Fila.

Ora la parola passa al campo. Archiviata la lunga parentesi del mercato, sarà il rettangolo di gioco a chiarire se ci si è mossi bene oppure bisognava fare qualcosa di diverso. Tocca a Nesta amalgare un gruppo già molto unito, che ha accolto benissimo i giovani Martinelli, Moruzzi, Faticanti, Di Paolo e Berenbruch. All'orizzonte non si vedono musi lunghi, tutti avranno una chance. Basta coglierla al volo.

Sezione: Copertina / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 09:53
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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