Non gioca da oltre un mese, precisamente dalla prima del girone di ritorno, a Foligno, dove fu vittima di un infortunio. Ciccio Millesi è il capitano dei Biancoverdi e soffre a stare fuori. Ma ormai dovrebbe essere sulla strada del pieno recupero. Intanto, anche grazie al rinvio della partita con la Pro Vercelli (che si giocherà fra sette giorni, sabato 18 alle ore 14.30), il Catanese conta di essere a completa disposizione di mister Bucaro per la sfida alla terza forza del campionato.Questo pomeriggio lo abbiamo raggiunto telefonicamente, per una breve chiacchierata sulle sue condizioni e sulla situazione dell'Avellino.

Ciccio, allora, come stai? "Adesso posso dire di essere praticamente a posto. Mi sto allenando senza piu' problemi e da lunedi starò nel gruppo. Per sabato mi auguro di essere a completa disposizione del mister. Certo non sono al top, dopo un mese di aasenza dai campi, però mi sento bene e voglio dare il mio contributo alla squadra".

Ultimamente i Lupi stanno avendo diverse difficoltà nella trequarti avversaria, specie sugli esterni. Questo significa che i tuoi compagni stanno risentendo oltremodo dell'assenza di uno come Ciccio Millesi? " No, guarda, non penso che la mia assenza stia influendo negativamente sui miei compagni. D'Altronde, come si dice, tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile. Diciamo, piuttosto che abbiamo iniziato con il piede sbagliato il girone di ritorno, ed ultimamente fuori casa non stiamo andando benissimo come nel girone di andata".

Ciccio, l'Avellino, anche a detta dei colleghi che seguono le squadre avversarie, gioca bene, sviluppa buone trame, ma poi si perde negli ultimi venticinque metri. Ci sai dire il perchè?

"Non so, è un periodo che siamo particolarmente sfortunati. Anche domenica scorsa a Sorrento avremmo potuto segnare ed andare in vantaggio, ma non è accaduto. Io penserei piu' ad una serie di coincidenze negative. Non credo che ci siamo problemi particolari. Certo dobbiamo essere un pò piu' cinici sotto porta".

Dopo la sosta forzata per la neve, sabato prossimo viene a farvi visita al Partenio una Pro Vercelli in grande forma. Ritieni che quest'Avellino, giocando in casa, possa avere ragione della forte compagine piemontese?

"Ogni partita fa storia a sè. Sabato prossimo, sicuramente verrà ad Avellino una squadra che attualmente è sulla cresta dell'onda. Ma io penso che, anche con l'apporto del nostro pubblico, potremmo battere avversari, che pur forti. possono essere superati da questo Avellino. Certo dovremo mettercela tutta  e fare una partita di sofferenza e di massima attenzione".

La penalizzazione di 2 punti alla Spal, significa che per i Lupi si può avvicinare piu' velocemente la salvezza matematica. Ma dopo avere raggiunto la fatidica meta, cosa vi proponete di fare? Magari il mister darà spazio ai giovani per costruire la squadra del prossimo anno, che dovrà essere molto competiva, oppure pensi che continuerete a credere fino in fondo in un traguardo piu' importante?

"Per me l'Avellino deve lottare fino al novantesimo dell'ultima partita di campionato. A prescindere dalle motivazioni e dai traguardi. Noi siamo professionisti e dobbiamo sputare il sangue in ogni partita, Ad ogni modo, se vuoi la mia, posso dirti che in queste due partite (Pro Vercelli e Carpi) ci giochiamo una grossa fetta di quel sogno che noi non abbiamo ancora abbandonato. Vediamo come va in questi quindici giorni, e poi ne riparliamo".

Sezione: Copertina / Data: Sab 11 febbraio 2012 alle 18:12
Autore: Rino Scioscia
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