Doveva essere il giorno dell'addio di Massimo Rastelli all'Avellino e invece con una presa di decisione clamorosa la società ha deciso di non riceverlo tenendolo bloccato in virt del contratto che scadrà nel 2016. Ecco il racconto della giornata.

11.08 - Ora è ufficiale: la dirigenza biancoverde non riceverà Rastelli. Riepiloghiamo le ultime caldissime ore: Rastelli nella giornata di domenica aveva già avuto contatti con il Cagliari e aveva trovato un accordo di massima. Lunedì ha voluto comunque incontrare Taccone per ascoltare la proposta dell'Avellino, il suo "errore" è stato di non avvisare il presidente di questo contatto e di dare comunque la sua parola per il rinnovo. Salvo poi tornare a Milano martedì (ieri) e firmare con il presidente cagliaritano Giulini. A questo punto Rastelli ha chiamato Taccone e gli ha comunicato la decisione, che chiaramente è giunta negli uffici di corso Vittorio Emanuele come un fulmine a ciel sereno. Al punto che la società oggi ha maturato l'idea di non liberare il tecnico ma fargli rispettare l'ultimo anno di contratto che è ancora valido, avendo firmato fino al 2016, rincarando la dose: "Al massimo gli facciamo allenare la Primavera". Si conclude così la mattinata con strascichi che si faranno sicuramente sentire perché al momento il Cagliari è ancora senza allenatore e difficilmente Rastelli siederà ancora sulla panchina biancoverde.

10.56 - Clamorosa svolta in corso Vittorio Emanuele: come si diceva la società sarebbe intenzionata a non ricevere Rastelli come "ripicca" per il suo comportamento, e sembra che l'incontro sia stato annullato e rinviato a data da destinarsi. Il dg Massimiliano Taccone ha telefonato a Rastelli, in viaggio verso Avellino, per dirgli di fare retromarcia. Anche la conferenza inizialmente fissata per oggi alle 16 in cui la società avrebbe illustrato alla stampa le carte firmate da Rastelli come preaccordo, sarebbe al momento annullata.

10.40 - Addirittura la dirigenza non vorrebbe ricevere Rastelli impedendogli quindi di firmare lo svincolo e tenerlo fermo un anno. Parole chiaramente dettate dal nervosismo perché è chiaro che una volta che Rastelli sarà in sede si troverà un'intesa ma di sicuro la società non vuol fare sconti.

10-18 - In una giornata in cui un allenatore va, il direttore sportivo resta: ufficiale il rinnovo di De Vito con un triennale, giusto in tempo per evitare gli attacchi di società interessate a lui, come il Carpi di cui parlavamo ieri.

10.00 - Intanto da quanto si apprende ieri sera Rastelli era a Milano per firmare il contratto biennale con il Cagliari alla presensa di Giulini. Ormai è rottura totale con la dirigenza, aria tesa...

9.52 - È in arrivo Rastelli in sede. Ad attenderlo giornalisti, curiosi e i dirigenti irpini che non hanno celato il proprio malcontento per il dietrofront dell'allenatore.

Sezione: Copertina / Data: Mer 10 giugno 2015 alle 11:12 / Fonte: dall'inviato Pellegrino Marciano
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.