Un Avellino iper cinico sbanca 3-2 il "Fortunati" di Pavia. Cinico perché ha trovato di fronte un buon Pavia che ha attaccato 90 minuti e oltre, ma si è difeso bene, ha accusato il colpo e poi ha battuto tre colpi, segnando tre reti. Più concreti di così... Decisivo l'ingresso in campo di Lasagna al posto di uno spento Arcuri: un gol e uno causato (autorete di Fissore) e grande partita di sacrificio. Per il Pavia il rammarico di aver dato tutto ma aver subito comunque un grande passivo al cospetto di una compagine apparsa superiore. Confermato anche l'ottimo momento di forma di Zigoni, ancora in gol; buona la prova di Ricci sulla sinistra.
Avvio spregiudicato del Pavia che dopo soli 3 minuti prova a mettere in difficoltà i lupi con il velocissimo D'Errico saulla destra, con qualche difficoltà Puleo e Labriola sbrogliano. Al 5' Falco al tiro dalla sinistra, Malaccari devia e Fumagalli deve superarsi per deviare fuori in tuffo. Al 10' velocissimo Marchi se ne va in contropiede, cross al centro, Ricci in difficoltà alza in corner. Dal conseguente angolo ancora Marchi sfiora il palo di testa. Soffre l'Avellino. Eppure alla prima occasione i Lupi passano: minuto 14, D'Angelo recupera palla con il Pavia sbilanciato e lancia De Angelis sulla sinistra, in mezzo ci sono Zigoni e D'Angelo da soli, palla all'ex Milan che a tu per tu con Facchin non può sbagliare per il vantaggio irpino. Esplode lo spicchio di tifosi irpini.

Al 16' ancora Fumagalli sugli scudi: calcio di punizione per il Pavia, mette fuori la difesa, riprende D'Errico che con un fendente mette in difficoltà il numero uno biancoverde, che con la punta delle dita mette in angolo. Al 23' Dall'Oglio rischia il secondo giallo per un'entrata assassina su D'Angelo, l'arbitro è clemente con lui ma il cartellino ci stava tutto. Alla mezz'ora Bucaro intuisce che la prova di Arcuri non è quella desiderata e lo sostituisce con Lasagna. Quest'ultimo va a centrocampo con Millesi che si sposta a sinistra invertendo la posizione con De Angelis. Bucaro cerca di non dare punti di riferimento invertendo continuamente le posizioni di Lasagna, Millesi e De Angelis. Ultimo brivido al 46' con una punizione di Falco dal limite dell'area per fallo di Labriola (ammonito) deviato dalla barriera. Finisce così 1-0 un primo tempo in cui l'Avellino si è dimostrato molto cinico nello sfruttare l'unica vera azione da rete, per poi controllare un Pavia molto aggressivo (anche negli interventi) alla disperata ricerca del pareggio.

La ripresa si apre con il Pavia ancora in avanti, l'Avellino respinge con Ricci che esce palla al piede, si fa tutto il campo e va lui stesso al tiro, palla sull'esterno della rete che dà l'impressione del gol. Ancora D'Errico al 5' da solo in area si incarta, tenta un dribbling di troppo e tira a lato. All'8' bella azione di De Angelis che va al tiro dalla sinistra, Facchin devia in corner. Ma il gol arriva un minuto dopo: grande azione ancora di Ricci che salta un avversario e mette dentro, un difensore spazza ma gli riserve la palla, in scivolata Ricci rimette dentro e sottoporta per Lasagna è facile mettere dentro il 2-0.

Al 15' bella azione del Pavia, D'Errico mette in mezzo per Mezacolli, tiro immediato bloccato a terra da Fumagalli. Al 17' a sorpresa viene espulso l'allenatore biancoverde Bucaro, forse qualche parola di troppo all'arbitro che gli indica l'uscita. Subito dopo, da calcio di punizione, il Pavia accorcia le distanze: Fumagalli respinge palla, sulla sfera si avventa Fasano che mette dentro l'1-2. Partita che non ha un attimo di pausa. Al 20' esce Zammuto, entra Zappacosta. Nel Pavia fuori Mezacolli dentro Rodriguez.
I padroni di casa premono ma nel momento più difficile l'Avellino riesce a trovare la rete della nuova tranquillità: fa tutto Lasagna, entra in area dalla destra, resiste a una carica, crossa in area, la palla prende una strana traiettoria, la tocca Fissore e la fa rotolare in rete per il 3-1 irpino. Autogol, ma ci sentiamo di assegnare a lui il gol per la determinazione. Decisivo l'ingresso in campo di Lasagna. A un quarto d'ora dalla fine clamoroso il gol sbagliato da D'Errico: riceve palla da Rodriguez, da solo davanti la porta vuota doveva solo toccarla dentro, ma scivola e mette incredibilmente alto sopra il montante. Ultimo cambio per l'Avellino, fuori un ottimo De Angelis, dentro Porcaro. Forcing finale per il Pavia: gran tiro da fuori area di Falco all'85', Fumagalli mette alto in bello stile. Dal conseguente angolo girata sottorete di Falco, palo pieno!

L'arbitro concede 4 minuti di recupero, e nel primo giro di lancette Puccio serve ottimamente Rodriguez, girata in scivolata e gol del 3-2. Partita ancora una volta riaperta. Ancora Rodriguez al 94' si trova a tu per tu con Fumagalli, sarebbe il clamoroso pareggio ma il portiere lo costringe a uscire dall'area e l'azione sfuma. Finisce qui, con l'Avellino che porta a casa tre punti di platino che la rilanciano in piena zona play off. Il Pavia invece resta in zona retrocessione.

IL TABELLINO

PAVIA: Facchin, Verruschi, Meregalli, Dall'Oglio (54' Puccio), Fasano, Fissore, D'Errico, Carotti (85' Galassi), Marchi, Mezacolli (72' Rodriguez), Falco.
A disp. Cacchioli, Romeo, Puccio, Galassi, Radoi, Rodriguez, Veronese.
All. Pergolizzi.

AVELLINO: Fumagalli, Zammuto (65' Zappacosta), Ricci, Malaccari, Labriola, Puleo, De Angelis (80' Porcaro), D'Angelo, Zigoni, Arcuri (30' Lasagna), Millesi.
A disp. Fortunato, Zappacosta, Porcaro, Citro, Lasagna, Falzerano, Thiam.
All. Bucaro

Arbitro: Fabbri di Ravenna (Dal Cin / Toniato)

Reti: 14' Zigoni, 9' st Lasagna, 17' st Fasano, 27' st Lasagna, 46' st Rodriguez

Ammoniti: Dall'Oglio (P), Ricci (A), Labriola (A)

Espulsi: 17' st Bucaro

Angoli: 13-4 Pavia

Sezione: Copertina / Data: Dom 04 dicembre 2011 alle 14:12 / Fonte: dall'inviato a Pavia
Zanna Bianca
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Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.